Ho un messaggio importante per gli italiani all’estero

Vi chiedo di farlo arrivare ai vostri conoscenti che vivono fuori e fare in modo che lo leggano.

Come sapete dall’estero si vota per posta e storicamente questo voto è oggetto di imbrogli di varia natura. Che voi dovete aiutarci a smascherare e punire.

Ad esempio ci segnalano che vengono recapitate, insieme alla scheda di voto. pubblicità di candidati PD e altri partiti, come se nella nostra sezione ci fosse consegnata la scheda insieme al fac-simile di un candidato. Sarebbe inaccettabile, vero?
Ecco, con il voto all’estero lo fanno e chi riceve queste pubblicità dovrebbe sputtanare pubblicamente sia i candidati che coloro che inviano la posta in quel territorio.

Ricordate che le preferenze possono essere messe (solo all’estero, si riceve con la scheda di voto la lista dei candidati) ma non è necessario. Se volete potere anche sbarrare solo il simbolo, senza firmare la scheda o fare altri segni.

Uno dei principali problemi è che spesso i plichi vengono rubati o sottratti, quindi molti italiani iscritti all’AIRE non ricevono effettivamente la busta, che qualcuno ruba, compila e invia come voto valido dato (i famosi cacciatori di plichi oggetto di vari scandali). Ogni italiano residente all’estero può impedire che ciò avvenga sollecitando il proprio consolato di riferimento nel caso in cui non abbia ricevuto il proprio plico.

I plichi sono stati inviati dal 14 febbraio ed entro il 28 febbraio tutti i voti espressi devono essere stati inviati al consolato di riferimento.

Segnalate tutte le irregolarità e denunciate pubblicamente tutto, a noi (segnalazionivotoestero@gmail.com) e alle autorità.

Dall’estero si eleggono parlamentari, spesso pseudo-banditi che comprano di fatto un posto in parlamento. Questa volta non permettiamolo o facciamogli trovare le manette davanti al parlamento se imbrogliano.

Ho un messaggio importante per gli italiani all'estero. Vi chiedo di farlo arrivare ai vostri conoscenti che vivono…

Pubblicato da Ignazio Corrao su Mercoledì 21 febbraio 2018

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.