2014
27/Dic

Serbia: il caso Vojislav Šešelj, accusato di crimini di guerra

Fondatore del partito Serbian National Renewal, (in seguito ribattezzato Serbian Chetnik Movement), Vojislav Šešelj è stato successivamente nominato presidente del Partito radicale serbo (SRS) nel febbraio 1991. Infine viene eletto membro dell’Assemblea della Repubblica di Serbia nel giugno 1991. Su di lui pendono tre capi d’accusa per crimini contro l’umanità (Persecuzioni per motivi politici, razziali […]

2014
18/Dic

La schiavitù in Mauritania. Numeri allarmanti

Nonostante la Mauritania abbia ratificato convenzioni come la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e il Patto internazionale sui diritti civili e politici, così come l’accordo ACP-UE di Cotonou, pare che non voglia allinearsi pienamente ai principi in queste carte contenuti, poiché, anche se ufficialmente abolita nel 1981 e criminalizzata nel 2007, la pratica della schiavitù […]

2014
27/Nov

Il Pakistan e le assurde condanne a morte per blasfemia

In Pakistan le vittime della legge sulla blasfemia sono tantissime, la giurisdizione punisce con l’ergastolo o con la pena di morte chiunque offende l’Islam. I cristiani, che in Pakistan rappresentano circa il 2% della popolazione, sono uno dei principali obiettivi di questa legge. La situazione è sempre peggiore, gli attentati rivendicati dai talebani o dai […]

2014
23/Ott

Messico, la sparizione dei 43 studenti

Il Messico sta facendo progressi riguardo il miglioramento e l’incremento della sicurezza interna. Tuttavia c’è ancora un’alta percentuale di sparizioni, violenze legate alla criminalità organizzata, la corruzione e quindi la diffusa collaborazione tra enti locali istituzionali e gruppi criminali organizzati. Il 26 settembre 2014, sei persone, tra cui tre studenti, sono stati uccisi dalla polizia […]

2014
23/Ott

Il cotone uzbeko contro i diritti umani

Anche se l’Uzbekistan si è impegnato in materia di protezione dei diritti umani, tra cui la libertà di espressione, di riunione, di associazione e di religione nonché nel rispettare il divieto di tortura, sembra che si sia limitato a farlo solo sulla carta. Le autorità uzbeke hanno imprigionato migliaia di persone tra cui attivisti, giornalisti, […]