STRASBURGO QUANTO CI COSTI…

Ho appena risposto alla ministra francese per gli Affari Europei, Nathalie Loiseau, che non un tweet ha attaccato pesantemente i nostri Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista per il semplice fatto che hanno ricordato ai cittadini europei uno spreco miliardario che è sotto gli occhi di tutti della doppia sede del Parlamento Europeo che una volta al mese si riunisce a Strasburgo e che ci costa pensate bene 1 miliardo di euro per ogni legislatura di 5 anni!

 

Il tweet del ministro francese Nathalie Loiseau

“Luigi Di Maio viene davanti al Parlamento europeo senza entrarci, critica l’Europarlamento, critica Strasburgo…Inizio di campagna o dichiarazione di guerra alla democrazia europea?”.

La mia risposta

Quindi per voi la democrazia è entrare in un dibattito che costa un miliardo di euro per legislatura? Ebbene, evidentemente abbiamo una diversa concezione: per noi la democrazia sono i cittadini e la loro partecipazione alla vita politica.   

Una volta al mese e per 5 giorni tutti i deputati europei, i loro uffici, carte e personale, devono spostarsi a Strasburgo in Francia dove si tiene la sessione Plenaria del Parlamento Europeo. Pensate che insieme a noi, si spostano anche i tir che contengono tutte le pratiche e i documenti che vengono messi in cassette sigillate e numerate e riposizionate in ogni ufficio. Una mole di documenti che si sposta due volte al mese sui tir.

Secondo uno studio della Corte dei Conti Europea eliminando la sede di Strasburgo il risparmio effettivo risulterebbe pari a oltre un miliardo di euro per ogni legislatura e permetterebbe di evitare un’emissione annuale di CO2 che supera le 19.000 tonnellate.

Già nel 2014, appena insediato e da capo delegazione, inviai, a nome del gruppo del Movimento 5 Stelle in Europa, una mail a tutti gli altri europarlamentari (tutti i 751) chiedendogli di cofirmare due interrogazioni scritte dirette al Presidente del Consiglio Europeo e al Consiglio dell’Unione Europea (che ha la presidenza italiana), riguardante lo spreco di denaro e i danni ambientali causati dalla sede di Strasburgo!

 

Il perdurare di questa situazione costituisce un attacco alla già debole reputazione dell’UE. In un periodo economico-sociale drammatico un simile spreco di denaro e risorse non può più essere tollerato, soprattutto in virtù del fatto che l’UE predica politiche economiche di riduzione della spesa pubblica e degli sprechi. L’Europa deve riuscire a superare queste ambiguità e contraddizioni e noi daremo il massimo affinché ciò avvenga..

La scorsa legislatura gli europarlamentari avevano votato una risoluzione per ridurre a una sola le sedi del Parlamento, una petizione aveva avuto 11.863 sostenitori e un intergruppo parlamentare con più di 100 eurodeputati di tutti i gruppi sono a favore, ma per il momento la Francia continua a negare con toni violenti questa possibilità.


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