SARDEGNA ZONA MILITARE

SARDEGNA ZONA MILITARE, SCENARIO DA GUERRA
Se non è questo uno scenario di guerra allora il governo mi spieghi cos’è!
Capo Frasca è letterarmente bombardata da centinaia di esercitazioni militari italiane, tedesche, NATO e israeliane. Hanno distrutto 32 ettari di macchia mediterranea, interdetto la navigazione dei mari, vietato la pesca, sono presenti ordigni inesplosi e c’è in corso uno studio sui casi di malattia e morte che hanno colpito il personale impiegato nel poligono di tiro (per l’esposizione a fattori chimici, tossici e radiologici dal possibile effetto patogeno).
Le esplosioni all’interno del poligono di Capo Frasca, durante l’incendio provocato ieri dalle esercitazioni militari in corso, ci sono state. Stando alla ricostruzione degli uomini del Corpo forestale regionale – intervenuti nel territorio di Arbus (Medio Campidano) per spegnere il rogo che ha distrutto ben 32 ettari di macchia mediterranea, secondo il dato più aggiornato – il fuoco è stato originato dalle scintille provocate dall’impatto sul terreno di un colpo inerte lanciato sul terreno durante le esercitazioni. Ma poi l’incendio che ne è scaturito ha causato una serie di esplosioni, tanto che le operazioni antincendio sono dovute proseguire solo attraverso mezzi aerei. L’Aeronautica militare sostiene, però, che lo spegnimento è stato affidato a un elicottero, data «l’inaccessibilità dei luoghi».
SARDEGNA ZONA MILITARE, Serve subito una bonifica, inoltre la commissione deve intraprendere delle iniziative concrete per evitare il ripetersi di simili gravi incidenti che mettono a rischio l’incolumità della popolazione e dell’ambiente. Questa è una violazione al diritto fondamentale alla salute dei cittadini.

 


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