Resoconto della mia settimana al 25 gennaio 2020

Lunedì 20 gennaio. Dopo il fine settimana in Sicilia nei territori di Trapani e Palermo per incontri con gli attivivisti per la riorganizzazione del Movimento 5 Stelle, la settimana inizia con l’impegno romano per assistere e partecipare allo scrutinio e nomina dei facilitatori regionali.  

Lunedì prima di partire per Roma ho fatto diversi incontri a Palermo tra i quali uno particolarmente importante per me. Ecco quale…

Buon inizio di settimana a tutti. Stamattina sono a Palermo per una serie di incontri prima di ripartire per Roma oggi…

Pubblicato da Ignazio Corrao su Lunedì 20 gennaio 2020

 

Dopo una lunga nottata e il collegamento mattutino in tv dagli studi di Agorà su Rai 3, martedì 21 gennaio volo verso Bruxelles per rientrare in Parlamento europeo.

La mia partecipazione ad Agorà

Oggi sono tornato negli studi Rai ad Agorà. Ho provato a mettere alcuni puntini sulle i…

Pubblicato da Ignazio Corrao su Martedì 21 gennaio 2020

 

Nel pomeriggio ho avuto il piacere di ricevere nel mio ufficio la visita della delegazione della Snam, Fabio Sostaro – Policy Officer e Domenico Maggi – Resp. Affari europei e italiani –  abbiamo parlato delle attività che Snam, la principale utility regolata del gas in Europa, e del suo contributo che potrebbe portare nel percorso europeo di transizione energetica.

Nell’ambito del piano industriale 2018-2022, Snam ha avviato il progetto Tomorrow’s Energy Company (850 mln euro) volto ad imprimere una forte accelerazione agli investimenti per la transizione energetica. Tra cui, i gas rinnovabili (idrogeno e biometano), la mobilità sostenibile, e l’efficienza energetica. 

La settimana procede con la due giorni dedicata alla commissione ITRE.

Mercoledi 22 gennaio di buon mattino ho preso parte al voto in ITRE appoggiando la mozione di veto proposta dai Green e GUE contro la controversa 4th lista PCI, una lista dove rischierebbero di essere finanziati progetti non coerenti con la nuova politica green proposta dalla commissione e che favorirebbe fonti di energia non proprio rinnovabili. 

La presa di posizione della commissione industria sulla quarta lista del PCI è un’occasione mancata visto che 54 dei 73 parlamentari europei ha votato contro la mozione di veto presentata che avrebbe permesso di non finanziare miliardi euro di investimenti in gas e fossili.

La ricca agenda del martedì presenta una serie d’incontri interessanti per toccare da vicino il grande lavoro che ci aspetterà lungo questa legislatura con la commissione ITRE. 

-Alle 10h  ho partecipato ai lavori iniziali per un approccio dello stoccaggio dell’energia in Europa, la relatrice Claudia Gamon di Renew ha iniziato un dibattito per cominciare a intavolare una discussione che nei mesi avvenire diventerà tema centrale del nuovo Green deal. 

-Dopo una breve pausa ho avuto modo di confrontarmi con la Vice Presidente della Commissione Europea Margaret Vestager per uno scambio di vista(opinioni) sul futuro delle intelligenze artificiali. Alla Vice Presidente ho fatto presente che siamo di fronte ad una grande sfida globale dove Stati Uniti e Cina sono anni luce in vantaggio. Considerando che in Europa abbiamo i migliori talenti ho portato alla luce una debolezza strutturale che fino ad oggi rimane l’unico rimpianto dell’Europa per colmare questo enorme gap rispetto alle grandi potenze americane e cinesi.

-Il tour de force continua con uno scambio di opinioni con i ministri croati dell’energia, dei trasporti, dell’industria e della Ricerca per la nuova presidenza del consiglio croata. Abbiamo intavolato un fruttuoso scambio di opinioni sulle priorità della nuova presidenza nei prossimi 6 mesi, chiedendo una maggiore attenzione al ruolo delle isole, sia a livello della continuità territoriale che energetica. Ho avuto un riscontro positivo soprattutto dal ministro dell’energia Coric che ha fatto presente come proprio la Croazia a livello nazionale abbia un piano per rendere le isole energeticamente indipendenti nei prossimi anni. 

Nel secondo intervento mi sono rivolto ai ministri dell’industria e della ricerca chiedendo con il nuovo green deal una maggiore flessibilità fiscale agli Stati membri e l’esclusione di “investimenti verdi e favorevoli al clima” dal calcolo del deficit all’interno della stabilità e al patto di crescita, insomma un mio cavallo di battaglia. 

Giovedi 23 gennaio

Di primo mattino alle 8h30 mi rivedo per la seconda volta in meno di 2 mesi con Il commissario all’energia Simson per uno scambio di opinioni sul ruolo dell’energia nel nuovo green deal. Alla commissaria ho ricordato come il giorno prima nella stessa aula si era votato a favore di una lista di progetti, proposta ai tempi della commissione Juncker, che avrebbe favorito in parte aziende e compagnie che investono in energie non proprio verdi. Ho invitato la commissaria e la sua Commissione a presentare una nuova lista che tenga conto del new green deal presentato dalla nuova Commissione escludendo i progetti che non sposano gli obiettivi d’inizio mandato. Per tutta risposta la commissaria ha promesso che sarà nel suo interesse nei prossimi mesi presentare una nuova lista che risponderà ai nuovi propositi della Commisisone Von der leyen. 

Nel pomeriggio ho incontrato l’Associazione europea dell’industria elettrica Eurelectric, rappresentata da Alyson LIZIN, Assistente e Direttore Politico dell’Unità di Distribuzione e Mercato. Eurelectric rappresenta il settore energetico in oltre 30 paesi europei e coinvolge oltre 3 500 aziende nella produzione, distribuzione e fornitura di energia.
La loro industria è impegnata a realizzare un mix di elettricità neutra in termini di emissioni di carbonio entro il 2045 e sostiene l’efficienza energetica e l’elettrificazione come chiave per mitigare i cambiamenti climatici e raggiungere gli obiettivi dell’accordo di Parigi. Al centro delle loro priorità c’è anche quello di garantire una transizione giusta ed equa per tutte le regioni e i cittadini europei. 

Eurelectric ha recentemente inviato una lettera al commissario europeo per l’energia, Kadri Simson, criticando il piano decennale dello sviluppo della rete (TYNDP ), la rete europea dei gestori dei sistemi di trasmissione per l’energia (Entso-E) e la rete Europea degli operatori dei sistemi di trasporto del gas (ENTSOG).  

https://cdn.eurelectric.org/media/4155/eurelectric_letter_on_tyndp_2020-2020-030-0027-01-e-h-4A708018.pdf

Venerdì 24 gennaio 

In mattinata si è svolta l’intervista con Ari Hirayama scrittrice per Asahi Simun, quotidiano nazionale del Giappone, sul tema della sottrazione dei minori europei in Giappone. Mi ero già espresso sul tema in occasione della Giornata per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza il 20 novembre, e ho recentemente inviato al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza un’interrogazione parlamentare a riguardo (link dell’interrogazione disponibile sul sito del PE a breve). 

https://www.youtube.com/watch?v=mXkzwNsRU_c

http://www.ignaziocorrao.it/il-dramma-dei-padri-italiani-in-giappone-ci-negano-di-vedere-i-nostri-figli/

Nel frattempo come sapete il Movimento 5 Stelle sta affrontando una fase di riorganizzazione. Vi propongo a tal proposito un pensiero che ho messo su Facebook e che spero vogliate leggere.

Inutile girarci intorno, gli Stati Generali saranno un momento assolutamente decisivo per il futuro del MoVimento 5…

Pubblicato da Ignazio Corrao su Venerdì 24 gennaio 2020


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