“Regionarie siciliane”, istruzioni per l’uso

Domani, dalle 10 alle 19, gli iscritti siciliani al MoVimento 5 Stelle avranno la possibilità di scegliere i candidati del m5s alle regionali del prossimo 5 novembre, tra coloro che hanno dato disponibilità alla candidatura.

Il voto che siamo chiamati tutti ad esprimere è un voto importante, che deve essere più che consapevole. Il metodo di scelta dei candidati del m5s, unico e in totale rottura con il sistema di clientele e favori, rappresenta una grande possibilità, che va però usata con cura.

Ecco, tenete bene a mente queste due parole: Possibilità e responsabilità.

Abbiamo la possibilità di scegliere in maniera libera le persone più valide, quelle più competenti, più dedite a lavorare per gli altri, quelle che non si sono mai risparmiate, quelle che negli anni si sono dimostrate più adatte a svolgere il ruolo di “portavoce”.

Allo stesso tempo abbiamo una grande “responsabilità”, quella di scongiurare che, come purtroppo già successo in passato, nella nostra lista ci finiscano persone che prepongono l’interesse personale a quello collettivo, che ambiscono più al ruolo di “onorevole regionale” che a quelli di “portavoce”.

Scegliere un “portavoce” è una grossa responsabilità ragazzi, lo dico dalla prospettiva di chi ci mette tutto se stesso e comunque pensa che non sia mai abbastanza. Domani non si vota per “quello che conosco”, per “quello del mio Paese o del mio gruppo” e neanche per quello che “mi sta simpatico”, oppure “ho come amico su facebook” e via dicendo. Domani si sceglie chi deve fare da portavoce di un territorio e di una comunità in grave crisi. Con tantissimi problemi complessi da risolvere.

La scelta della persona è una scelta delicata, da fare con saggezza e valutando ogni dettaglio. Io ho sicuramente il privilegio di lavorare da tanti anni su tutto il territorio regionale, su tutte e 9 le province, e questo mi faciliterà domani nel riconoscere immediatamente chi sono le persone che si sono spese negli anni, in modo disinteressato, nei vari territori e che hanno le caratteristiche giuste per essere degli ottimi portavoce, sceglierò ponderando bene, ma naturalmente non darò alcuna indicazione, ce ne sono tante che meritano, che stimo, con cui ho condiviso tante battaglie e vi chiedo di andarle a trovare da soli.

Così come ho io, con il diritto di voto, una grande responsabilità, chiedo di essere responsabili ad ognuno di voi e di utilizzare bene questa possibilità. Verificate il percorso professionale dei candidati, il tempo che hanno deciso di dedicare a questo grande progetto, l’impegno che hanno profuso per il gruppo negli anni, l’attitudine a spendersi per gli altri e a mettere gli altri prima di se stessi, la capacità di studiare e trovare soluzioni nel proprio ambiente, la capacità di coinvolgere, ascoltare, organizzare e rendere partecipi gli altri.

Scegliamo le persone migliori, non quelle che ci chiedono di essere scelte. Scegliamo chi siamo sicuri che sacrificherà per un periodo di tempo la propria vita privata per migliorare la società non perchè ci dice che vuole farlo ma perché lo ha già fatto, mettendo il proprio tempo e le proprie capacità senza alcun tornaconto personale e non in prossimità di una elezione.

Sarà una campagna elettorale dura quella che ci aspetta, gli altri faranno di tutto per non farci arrivare a Palazzo d’Orleans e noi abbiamo bisogno di mettere le nostre migliori forze in campo e vincere lottando centimetro per centimetro, parlando con ogni singolo siciliano in ogni contrada, quartiere o frazione di questa Regione. Sono finiti i tempi in cui trainava Beppe Grillo e in parlamento finiva un cittadino più o meno a caso (peraltro alcuni di loro sono risultati o sono diventati degli ottimi portavoce che conoscete benissimo), adesso ogni persona che finisce in lista deve essere un valore aggiunto di un territorio, una freccia da aggiungere al nostro arco.

Se 5 anni fa per fare la lista delle regionali si “cercavano” cittadini che ci volessero mettere la faccia e in alcune province avevamo anche la difficoltà a raggiungere il numero minimo e garantire le quote di sesso diverso, oggi abbiamo il dovere di capitalizzare il lavoro di questi anni e farlo con le nostre migliori energie. Oggi il m5s è cresciuto, conosciuto e si presenta alle elezioni per vincere e governare, ed i cittadini scelgono e votano solo i candidati che riconoscono come validi rappresentanti del territorio. Il “pull factor” del simbolo del Movimento su un candidato vale tantissimo se questi è capace di valorizzarlo al massimo, altrimenti si tramuta solo in una occasione persa per l’intero territorio.

A proposito di 5 anni fa, nelle liste provinciali di Palermo domani non ci saranno Giorgio Ciaccio e Claudia La Rocca, due persone che per questo progetto hanno dato l’anima dai tempi in cui non si pensava neanche alle elezioni e a cui va il mio personale ringraziamento e la mia stima incondizionata. Se siamo quello che siamo lo dobbiamo anche a loro.

Che ognuno domani faccia la sua parte con la massima responsabilità per realizzare al meglio questa possibilità.
In bocca al lupo a tutti.

Per aspera ad astra!

p.s. Ci vediamo tutti domenica sera a Palermo per la proclamazione del nostro candidato Presidente, sarà una serata memorabile 😉

"REGIONARIE SICILIANE", ISTRUZIONI PER L'USODomani, dalle 10 alle 19, gli iscritti siciliani al MoVimento 5 Stelle…

Pubblicato da Ignazio Corrao su Lunedì 3 luglio 2017


2 risposte a ““Regionarie siciliane”, istruzioni per l’uso”

  1. Guido pepe ha detto:

    Mi trovo in Francia, potro’ votare on line e se si come?

  2. Guido pepe ha detto:

    Ho poco da commentare……voglio votare m5stelle

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