Prima che venga confezionata dall’alto la proposta con il fiocco, voi come credete che debbano svolgersi gli Stati Generali (o Congresso)?

Avevo già pronta a gennaio una bozza di proposta (quando si è dimesso Di Maio e si doveva concludere tutto entro il mese transitorio) che sto rispolverando e più o meno funziona così.
Si parte subito l fine settimana del 10-11 ottobre, con Assemblee provinciali (a cui partecipano tutti gli attivisti e hanno diritto di voto attivisti delegati per Comune e i portavoce eletti residenti nella provincia), in questa assemblea si raccolgono e si votano proposte di nuova struttura del m5s e 10 obiettivi politici e programmatici prioritari. Infine si eleggono (in quota proporzionale, tra attivisti e portavoce) i delegati provinciali che partecipano la settimana dopo ad una assemblea regionale, che fa la stessa cosa a livello regionale e prepara posizioni, documenti ed elegge i delegati per gli Stati Generali Nazionali. Da svolgersi l’ultimo fine settimana di ottobre.
Così ad inizio novembre, con una nuova struttura, nuove regole e nuovi programmi e obiettivi, si possano eleggere le nuove persone che debbano riempire le caselle e portare avanti i programmi. Di modo che si possa preparare per tempo le prossime sfide (dal portare una nuova visione sui grandi investimenti per il RF alle future amministrative nelle più grandi città d’Italia, passando per tutto il resto).
Sto lavorando ai dettagli di questa proposta di funzionamento (che vorrei presentare entro un paio di giorni) e ho già pronta la mia proposta di struttura, mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate voi. Vi leggo e prendo spunto 😉 coraggio!
p.s. Ho letto ricostruzioni giornalistiche, sicuramente indotte da qualcuno a cui fa comodo, per cui il mio essere critico nei confronti della gestione e dei risultati del m5s sia riconducibile a volere destabilizzare il governo o far cadere questa maggioranza.
Vi dico che è una bugia COLOSSALE. Io non sono mai stato contro questo governo e sono convinto che il m5s debba stare in questa coalizione e realizzare quante più cose possibili. Chi mi conosce sa benissimo che io la destra la uso solo per scrivere ed ero molto più agitato e con molto più mal di pancia quando eravamo con Salvini. Sono critico per come sono gestiti i rapporti con il PD, sono arrabbiato per come ci si sta in questa coalizione e per come non ci sia stato confronto nel m5s e perchè le tantissime persone che ne fanno parte sono state lasciate allo sbaraglio sui territori. Ma sono ancora qui, a cercare soluzioni alternative (ci provo da mesi, anni), a lottare come un leone, come da 10 anni a questa parte (quando non era conveniente essere del m5s) per aggiustare le cose e ripartire con un rinnovamento vero e radicale.

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