Oncologia. Corrao: “Oncologia Pubblica con il paziente al Centro bene comune inviolabile”

Palermo 24 Maggio 2019. “Oggi ho avuto l’onore e il piacere di visitare il Centro Regionale di Riferimento per la prevenzione diagnosi e la cura delle leucemie, dei linfomi di Palermo. Un centro sanitario di eccellenza in Italia e in Europa dove ho conosciuto medici, infermieri, study coordinators eccellenti al servizio del malato, con una grande professionalita’, umanita’ e disponibilita’. Uomini e donne meravigliosi di cui dobbiamo parlare e a cui dobbiamo molto per l’amore e la passione che ci dimostrano ogni giorno mentre svolgono il loro prezioso lavoro”. Lo ha dichiarato l’europarlamentare Ignazio Corrao in seguito alla visita presso l’Unità operativa di Onco-ematologia ed il Centro Trapianti di Midollo Osseo all’interno dell’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello di Palermo, da molti anni impegnata nella lotta contro le malattie Mielo e Linfo-proliferative, sia in termini di qualità dell’assistenza sia per la ricerca scientifica.

“L’oncologia costituisce una delle priorità del sistema salute in ambito nazionale che affronta l’incidenza in crescita dei tumori in Italia, confermata dai recenti studi epidemiologici – prosegue Corrao – Questa eccellenza della Sanità siciliana ogni giorno assiste decine di pazienti e vanta modelli organizzativi innovativi d’eccellenza, che pongono “Il PAZIENTE AL CENTRO” del loro lavoro terapeutico”.

“Dobbiamo potenziare questi centri di oncologia pubblica che oggi evitano a migliaia di pazienti i viaggi della speranza a costi elevati per il sistema sanitario regionale quando poi a curarli spesso in altre regioni troviamo medici siciliani che qui non hanno trovato nessuna opportunità. Dobbiamo garantire la formazione di nuovi specialisti per un ricambio qualificato e mantenere viva l’esperienza e le capacità acquisite. Inoltre occorre puntare sull’informatizzazione delle procedure, in modo tale da facilitare al massimo la circolazione delle informazioni all’interno della Rete internazionale, condivisibili da tutti sempre e solo a vantaggio delle terapie e delle cure per i nostri cari” chiosa l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle..

“Dell’equipe del reparto “Centro Regionale di Riferimento” fanno parte professionisti d’eccellenza, e in particolare voglio ringraziare la Dott.ssa Caterina Patti, per la professionalità e la calorosa accoglienza, che ci ha informati sulle attività e sulle terapie svolte presso il Centro. Voglio inoltre ringraziare anche tutta l’equipe infermieristica ed il personale parasanitario del reparto Ematologia e del Centro Trapianti di midollo. Infine, un pensiero particolare all’infermiere  Paolo Lanno che da 10 anni assiste con professionalita’ ed abnegazione i malati con contratto finanziato da AIL con la speranza di ottenere al più presto un ruolo a tempo indeterminato nella struttura”.

“E’ solo grazie alla professionalità ed all’impegno costante di questo gruppo di professionisti, che spesso affrontano grosse difficoltà, se oggi l’ematologia palermitana è in grado di stare al passo con tutti gli altri centri sia a livello nazionale che internazionale” – conclude Corrao.

Qui il manifesto Europeo, che condivido pienamente, sul diritto alla salute promosso dall’Associazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia MANIFESTO EUROPEO 2019

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Mi sento di ringraziare di cuore uno a uno tutti i dottori coinvolti in questa esperienza d’eccellenza: il Dott. Francesco Fabbiano, Direttore della Divisione, e la Dott.ssa Rosanna Scimé, Responsabile del CentroTrapianti, ed inoltre la Dott.ssa Stefania Tringali, il Dott. Alessandro Indovina, la Dott.ssa Silvana Magrin, la Dott.ssa Clotilde Cangialosi, la Dott.ssa Alessandra Malato, il Dott. Antonino Mule, la Dott.ssa Rosaria Felice,  la Dott.ssa Monica Leone, il Dott. Francesco Di Bassiano, la Dott.ssa Alessandra Santoro Responsabile del Laboratorio di Onco-ematologia e tutti i biologi che collaborano con la divisione. Un pensiero particolare va ai dottori Alessandro Costa e Claudio Ortolano “Study coordinator “che lavorano assistendo medici e pazienti, retribuiti dalla Associazione AIL da circa 20 anni cui si sono successivamente aggiunti Francesco Acquaviva e Monica Rizzo, Ugo Biondo, che si occupano di mieloma multiplo leucemie acute e malattie mieloproliferative croniche.

Inoltre un profondo sentimento di riconoscenza voglio rivolgerlo ai membri dell’equipe infermieristica: i coordinatori infermieristici Simone Genovese e Rosalba Pitrone e gli infermieri professionali Impellizzeri Francesco, Lupo Rosanna, Pipitone Raffaele, Pisciotta Maria, Rallo Filippo Salvatore, Salvia Anna Maria, Bruno Cinzia, Cocchiara Rosalia, D’anna Ignazio, Di Pace Domenico, Fulco Antonino, Librera Emilio, Sciarrino Virginia, Spadaro Elide, Vultaggio Tiziana, Cipolla Angela, Ventimiglia Rosario, Corona Davide, Salerno Angela, Davì Rosalia, Salvatore Carollo, Eugenio Guerriero, Roberto Scaglione, Vincenzo Saullo, Gudenzio Roccamatisi, Filippo Costa, Giusi Terrana, Vincenzo Vesco, Maurizio Fragale, Mario Mandalà, Stefano La Grassa, Baldo Benenati, Claudia Ciep, Elisabetta Fratelli, Francesco Giambalvo, Benenati Baldassarre, Carollo Salvatore, Costa Filippo, Faulisi Antonella, Fragale Maurizio, Fratelli Elisabetta, Giambanco Francesco, Guerriero Eugenio, Mandalà Mario, Roccamitisi Gaudenzio, Saullo Vincenzo, Scaglione Roberto, Terrana Giuseppe, Vesco Giovanni, La Grassa Stefano, gli ausiliari Giacalone Fabio e Baleste Giovanni, Abbia Domenico, la data manager Lucia Sbriglio, la Clinical Monitor Marta Castronovo.


Una replica a “Oncologia. Corrao: “Oncologia Pubblica con il paziente al Centro bene comune inviolabile””

  1. Giancarlo Nonis ha detto:

    Carissimo Ignazio, ho letto con molto interesse e apprezzamento il tuo intervento sulla Oncologia a Palermo, condivido la tua nalisi sulle criticita che sono comuni anche da noi in Sardegna. Sono un tecnico sanitario e Presidente del Comitato Sa Luxi pro Registro Tumori regionale Sardo. Ti invito a visitare il ns Presidio Businco a Cagliari, ospedale e Centro di Riferimento Regionale Oncologico. Purtroppo pur avendo un Centro Regionale di Radioterapia Sperimentale e un Centro regionale di Senologia e Chirurgia Sperimentale, nato nel 1972, non abbiamo mai avuto in Sardegna nè un Istituto tumori e neppure un Centro di ricerca oncologica ,nonostante due ottime Aziende Universitarie Sanitarie a Sassari e Cagliari. Dal 2015 l’unificazione con l’Azienda Brotzu che doveva amplificare l’offerta oncologica, ha portato in realtà al calo impressionante di interventi chirurgici e aumento delle liste di attesa ambulatoriali. Anche i Progetti di Prevenzione Oncologica in Sardegna non producono i risultati attesi. Contattami quando vuoi.

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