Maltempo, danni e morti in Sicilia e una domanda sugli effetti del rapporto defici/pil italiano

Ero lì. Quando il maltempo ha deciso di sferzare la Sicilia questo fine settimana, lasciando un pesantissimo bilancio con 13 morti, io ero lì. Ero in quelle strade nell’Agrigentino nel tentativo di conoscere i sindaci del territorio, cittadini, imprenditori e i cittadini delle comunità più piccole e spesso dimenticate. Certamente dimenticate dalla politica, quello si. Ero lì ed è andata bene. Abbiamo trovato rifugio in un piccolo comune dell’Agrigentino durante una vera e propria tempesta, con le strade che sembravano fiumi di fango e le montagne che venivano giù investendo le nostre auto. Ero lì e quando è spuntato il sole, domenica ho incontrato altri sindaci, la Protezione Civile e fatto con loro il punto della situazione. Ho chiesto l’attivazione del Fondo Europeo di Solidarietà e prontamente il Governo del Cambiamento si è attivato per mettere nero su bianco questa possibilità. Sono tornato a Bruxelles e ho subito depositato questa interrogazione alla Commissione Europea per chiedere che senso hanno i decimali quando un Paese si sgretola e la gente muore sotto al fango.

Ecco il testo della mia interrogazione alla Commissione Europea

Maltempo, danni e morti in Sicilia: sostegno dell’UE allo Stato italiano per ristabilire la sicurezza e una gestione del rischio adeguata

 

Nelle scorse settimane la Regione Siciliana è stata colpita da eventi metereologici straordinari che ha provocato decine di morti, tra cui bambini, e notevoli danni alle attività economiche ed agricole, alle infrastrutture.

 

La direttiva sulle alluvioni 2007/60/CE definisce un quadro per la valutazione e la gestione dei rischi delle alluvioni.

 

A parte la possibilità di utilizzare gli strumenti messi a disposizione dall’UE può la Commissione far sapere:

  1. quali altri fondi europei, oltre al Fondo di solidarietà, possono essere utilizzati e quali programmi attivati, anche in cofinanziamento, per fronteggiare i danni causati dalla catastrofe e mettere in sicurezza le aree a rischio;
  2. se la Regione siciliana ha aggiornato le mappe della pericolosità e del rischio di alluvioni, i piani di gestione e se sono già disponibili dati relativi alle aree colpite;
  3. se terrà in considerazione il possibile effetto della spesa, che si dovrà affrontare per la messa in sicurezza e la ricostruzione del territorio, sul rapporto deficit/PIL italiano?

Una replica a “Maltempo, danni e morti in Sicilia e una domanda sugli effetti del rapporto defici/pil italiano”

  1. Silvia ha detto:

    Sarà interessante ascoltare le risposte ; però da profana mi incuriosisce il secondo quesito, e mi chiedo : la Regione siciliana non mette a disposizione quei dati normalmente? Qual’è l’ordinaria gestione dei dati sul territorio ?

    Grazie per il suo costante e grandissimo impegno.

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