Malta, l’Ue parla di stato di diritto ma ignora omicidio di Caruana Galizia

Vorrei innanzitutto esprimere il mio apprezzamento per la decisione del parlamento di inviare la delegazione di deputati di LIBE e PANA a Malta.

Tuttavia ritengo estremamente contraddittoria la decisione di tenere fuori dal tema della missione ogni tipo di riferimento al caso dell’efferato omicidio di Caruana Galizia, la giornalista maltese che era venuta in questo parlamento per fare luce sui Panama Papers. In quell’occasione Caruana aveva denunciato quello che aveva scoperto e quello che già sapeva sul sistema dei paradisi fiscali e gli affari che ruotano attorno, sia europei ed extraeuropei.
Le sue indagini erano giunte ad un punto cruciale quando sono state bruscamente interrotte – insieme alla vita di Caruana – da chi aveva ed ha tuttora un interesse a tenere nascosti questi gravi reati finanziari.

Pertanto mi chiedo: con che coraggio parliamo oggi di “stato di diritto” se poi decidiamo di girarci dall’altra parte e non far luce su un attentato di tale rilevanza?

In conclusione, in quanto rapporteur della direttiva “lotta al riciclaggio di denaro mediante il diritto penale”, non posso far altro che augurarmi che i lavori di questa missione, così come la direttiva alla quale stiamo lavorando in commissione LIBE possano fornire degli strumenti in più per una più efficace lotta al riciclaggio di denaro.

L’intervento di Corrao in Parlamento Europeo a Strasburgo del 14 novembre 2017 


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