Le prime settimane del 2021. Il mio resoconto giorno per giorno

Nonostante i limiti imposti dalla pandemia e dei conseguenti lockdown il 2021 è iniziato sotto l’insegna del “quagliamo”. Abbiamo l’obbligo, soprattutto per chi come me è al parlamento europeo, di rappresentare e tracciare un’idea di Italia, assicurando obiettivi, risorse e strumenti, che dovrà affrontare sfide epocali, e questa volta non sto abusando del termine, ormai inflazionato.

Qui a Bruxelles l’anno “lavorativo” è iniziato lunedì 11 con la riunione della commissione TRAN (trasporti e turismo) nella quale si è discusso sull’implementazione della direttiva sulla qualità dell’aria e sulle misure tecniche e operative per un più efficiente e pulito trasporto marittimo. (invito a leggere articolo TRAN e su studio costi nascosti). Nel pomeriggio ho partecipato alla riunione del working group (WG) ITRE dei Greens per preparare e stabilire le posizioni sui voti, i tempi di parola e l’assegnazione delle relazioni e dei pareri della commissione ITRE. La giornata termina con la verifica e le decine di firme da mettere quotidianamente su emendamenti, interrogazioni alla commissione (in particolare questa settimana hi firmato quella sui mancati collegamenti delle isole minori), lettere e petizioni su casi di violazione dei diritti umani.

Martedì 12 è stata una piacevole giornata di scoperta dei cosiddetti “cluster” tematici organizzato dal gruppo nei quali si cerca di condividere e confrontarsi su dati scientifici, studi indipendenti ed esperienze personali e territoriali. Tutto ciò al fine di poter affrontare in maniera coesa e con argomenti validi i vari appuntamenti “istituzionali e legislativi” nelle commissioni e in plenaria. In particolare, i 4 cluster che il mio ufficio ha seguito sono: Ecologia e Transizione (tema del giorno, Nutrition score e produzione di carne); Diritti e Democrazia (Mandato di arresto europeo e sui Valori e Diritti); Economia green e sociale (…) e Affari internazionali (aggiornamenti sui fatti USA, accordo sugli investimenti UE-CINA e sulle urgenze approvate in plenaria questa settimana su Hong Kong, Turchia e Vietnam).

Mercoledì 13 è stata giornata di incontri conoscitivi con alcuni colleghi eurodeputati, e altri incontri organizzativi in vista dei lavori in commissione ITRE. Incontri importantissimi, nei quali ci si confronta su punti vista, priorità politiche e organizzazione del lavoro. In mattinata si svolge anche la riunione di gruppo per avere aggiornamenti sulla Brexit e sulla campagna vaccinale europea Covid19.

Giovedì 14 si inizia con la riunione ITRE con scambi di vista, tra i più interessanti, sul programma del fondo di ricerca per l’acciaio e il carbone e sulle linee guida tecniche pluriennali del programma, e la votazione sul programma spazio per l’Agenzia dell’unione europea per il programma spazio, sul fondo europeo per la difesa e sul programma Digitale europeo per il periodo 2021-2027. La giornata conclude con una riunione del mio ufficio per fare il punto della situazione dei lavori terminati e quelli previsti della plenaria di questa settimana.

Venerdì 15 ho continuato a svolgere incontri conoscitivi con altri colleghi eurodeputati colleghi in commissione ITRE e ho partecipato alla riunione settimanale con i gli altri colleghi italiani del gruppo dei Greens.

Lunedì 18 dopo aver partecipato alla riunione preparatoria del gruppo ho avuto l’onore di partecipare, in qualità di oratore, a un interessante webinar sulla rotta balcanica e i diritti umani dimenticati da molti. A Tal proposito ringrazio il collega Pietro Bartolo, di Cecilie Kyenge e di GREI 250 per il cortese invito. Nel frattempo, si sono aperti i lavori della plenaria di gennaio, la prima del 2021 e la prima volta che a gennaio a Strasburgo non si svolge la seduta plenaria del Parlamento europeo.

Martedì 19 si inizia con la discussione in plenaria sulla strategia globale dell’UE in materia di vaccinazioni contro la COVID-19, la revisione degli orientamenti relativi alla rete transeuropea di trasporto (TEN-T) e la situazione umanitaria dei rifugiati e dei migranti alle frontiere esterne dell’UE. Dopo la prima votazione di vari file (qui il link delle discussioni e delle votazioni della settimana di plenaria https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/OJ-9-2021-01-18-SYN_IT.html ) ho partecipato ad una intervista sulla crisi di governo italiano della TRT World un broadcast internazionale con sede in Inghilterra. L’infinita giornata continua con la riunione del WG con i colleghi del gruppo della commissione TRAN, sempre per organizzare e confrontarci sulle posizioni e i lavori della commissione TRAN. Continua il programma di incontri dell’intergruppo SAERCA (formato da eurodeputati delle isole europee) con i commissari europei, questa volta è stato (dopo aver incontrato Gentiloni e la Ferreira) il turno della commissaria alla concorrenza Vestager. (leggi qui per approfondire http://www.ignaziocorrao.it/continuita-territoriale-eurodeputato-corrao-a-commissaria-europea-vestager-isole-non-siano-sinonimo-di-isolamento-il-recovery-fund-sia-la-soluzione/ )

Poco prima dell’ultimo impegno, la seconda sessione di voti giornaliera in plenaria, prendo parte alla riunione di gruppo dei Greens per gli aggiornamenti su posizioni e lavori della plenaria, ma anche per fare il punto sulla preoccupante crisi di governo italiano.

Mercoledì 20 è il giorno della discussione sull’insediamento del presidente Biden degli USA e della situazione politica. È anche il giorno della presentazione del programma di attività della presidenza portoghese del Consiglio europeo (finito il semestre della presidenza tedesca). Tra le due sessioni di votazioni partecipo alle riunioni con gli altri colleghi italiani del gruppo e poi l’ultima riunione della settimana del gruppo Greens, dove con gli altri colleghi abbiamo aggiornato anche sulla situazione politica italiana. Le votazioni della giornata più significative sono quelle su emendamento e testi sul diritto alla casa e ad un alloggio dignitoso e a prezzi accessibili per tutti, il diritto alla disconnessione (soprattutto in tempi di pandemia e di teleworking), la riforma dell’elenco UE dei paradisi fiscali, il fondo per gli indigenti e altre relazioni su difesa comun, Intelligenza artificiale e altro.

Giovedì 21 è ultimo giorno dei lavori della plenaria, è il giorno dedicato anche alla votazione e alla discussione sulle relazioni sui casi gravi di violazione dei diritti umani. La scorsa settimana ho firmato le risoluzioni del gruppo Greens sui fatti gravi ai danni di attivisti, oppositori e giornalisti in Turchia, Hong Kong, Venezuela, Vietnam, arresto del russo Naval’nyj. Come succede quotidianamente, anche questa giornata è stata caratterizzata da incontri con staff della comunicazione, con i miei collaboratori e con funzionarie colleghi del gruppo dei Greens. Importantissimo, ma ve ne parlerò più avanti, la partecipazione al WGFood dei Greens.

Venerdì 22 ho partecipato ad un’interessante intervista da parte di Valentina, una studentessa universitaria siciliana che sta lavorando a una tesi di ricerca sull’importanza degli accenti delle lingue straniere, soprattutto della lingua inglese. Ho avuto il piacere di testimoniare sull’importanza della conservazione delle diversità linguistiche e dei vari accenti della lingua inglese presenti al Parlamento europeo.


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