Inquinamento ambientale in Sicilia

Inquinamento ambientale in Sicilia: ENNESIMO SCEMPIO!
Sapevate che la Sicilia (che in molte localitá abusive ha delle vere e proprie fogne a cielo aperto) rischia di non utilizzare ben 1.161 milioni di euro messi a disposizione dall’UE attraversi il FSC per realizzare fogne e depuratori nell’Isola…
Ho presentato una interrogazione per chiedere un concreto monitoraggio della spesa e dell’adeguamento, perché non e’ in alcun modo accettabile il protrarsi di questo scempio…
Al momento, il numero di progetti cantierabili è di appena 14 su 94 (il reale problema dell’ Inquinamento ambientale in Sicilia).
L’UE ha avviato una procedura di infrazione ai danni dell’Italia per il mancato rispetto della direttiva comunitaria sul trattamento delle acque reflue urbane che coinvolge 175 agglomerati urbani siciliani.
La Corte di Giustizia Europea due anni fa chiamò in causa ben 57 comuni della Regione siciliana, condannandoli per inadempienza della Direttiva n.271 del 1991 relativa all’adeguamento del trattamento reflui urbani. Di questi 27 agglomerati siciliani furono condannati per mancanza di rete fognarie.
Secondo me è il caso di istituire una task force attuativa per l’adeguamento del sistema depurativo siciliano in grado di far fronte alla riconosciuta incapacità progettuale degli enti locali.

Penso nessuno possa obiettare sul fatto che ci sia un reale problema di inquinamento ambientale in Sicilia


Una replica a “Inquinamento ambientale in Sicilia”

  1. Enzo Campisi ha detto:

    Caro Ignazio, e’ doveroso indagare anche nei siti delle storiche miniere di zolfo delle provincie di Caltanissetta e di Enna, da decenni sotto il controllo di cosa nostra e utilizzate per lo stoccaggio abusivo di scorie nucleari. Infatti i tassi di leucemia e’ alle stelle.

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