Fondo per la progettazione a favore degli Enti Locali

Nella Manovra 2020 appena varata dal Governo è previsto un Fondo di oltre 2,7 miliardi per sostenere le spese di progettazione definitiva ed esecutiva degli Enti locali. Le domande vanno presentate entro il 15 gennaio, seguendo le indicazioni contenute nel Decreto pubblicato sulla GURI del 7 gennaio 2020.

Il Fondo è destinato ai comuni, alle province, alle città metropolitane, alle comunità isolane e alle unioni di comuni. 

Cosa prevede il Fondo per le spese di progettazione?

Grazie ai fondi stanziati nella Legge di bilancio 2020, gli Enti locali possono richiedere un contributo per sostenere le spese di progettazione definitiva ed esecutiva di interventi di messa in sicurezza del territorio (dal rischio idrogeologico), delle scuole (e degli altri edifici pubblici comunali) e delle strade.

Si tratta di interventi ormai necessari in tutta Italia e che spesso hanno difficoltà ad essere realizzati proprio per la mancanza di un’adeguata progettazione. La misura, pertanto, interviene su questo punto stanziando oltre 2,7 miliardi di euro da qui al 2034.

Ciascuno Ente locale potrà inviare al massimo tre domande di contributo. Nel caso, poi, dovesse risultare beneficiario dei fondi statali, avrà tre mesi di tempo per l’affidamento della progettazione, pena la perdita del contributo.

L’assegnazione delle risorse avverrà rispettando il seguente ordine prioritario:

  • Messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico;
  • Messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti;
  • Messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dell’ente.

Le domande di contributo devono essere presentate entro le ore 24.00 del giorno 15 gennaio 2020, attraverso l’area riservata del Sistema certificazioni enti locali (AREA CERTIFICATI -TBEL, altri certificati) accessibile dal sito web della DG finanza locale del Ministero dell’Interno.

Per essere valida, la domanda dovrà essere firmata digitalmente dal rappresentante  legale e dal responsabile del servizio finanziario dell’Ente locale interessato ad ottenere i contributi.

Come già chiarito nel testo della Manovra, la domanda dovrà contenere:

  • Le informazioni riferite al livello progettuale per il quale si chiede il contributo e il codice unico di progetto (CUP) valido dell’opera che si intende realizzare;
  • Le informazioni necessarie per permettere il monitoraggio complessivo degli interventi.

Se ritenuto necessario, la domanda potrà essere accompagnata anche dall’invio di documentazione aggiuntiva tenendo presente, però, che qualora i documenti aggiuntivi pregiudichino la certezza del dato riportato nel modello già trasmesso telematicamente, quest’ultimo non sarà più valido.

Tutti i chiarimenti necessari sono inseriti nel seguente link: https://dait.interno.gov.it/documenti/com311219-all.pdf.


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