Fondi UE per il no profit e servizi socioeducativi – proroga scadenza

Ultimi due mesi per richiedere la concessione di agevolazioni da parte delle organizzazioni del terzo settore no profit nel settore socioeducativo. E’ stata infatti prorogata la scadenza del bando 9.3.2 del PO FESR 2014-2020 Sicilia “Aiuti per sostenere gli investimenti nelle strutture di servizi socio-educativi per la prima infanzia” che prevede contributi 90% a fondo perduto per migliorare gli asili nido privati in Sicilia.

La scadenza è adesso fissata per il 18 Marzo 2019.

La dotazione finanziaria complessiva è di 18.520.000 euro. 

Rivediamo brevemente le caratteristiche del bando.

Chi sono i beneficiari?

Destinatari degli interventi sono i bambini della regione di età compresa tra 0 e 3 anni, mentre potranno presentare domanda le Organizzazioni del Terzo Settore No Profit (associazioni, ONLUS, COOP) a condizione che nel proprio atto costitutivo sia previsto:

  1.  che l’ente non persegua fini di lucro;
  2.  lo svolgimento di attività in favore di minori.

L’Ente che presenta l’istanza dovrà coincidere con l’Ente gestore del servizio in quanto dovrà iscriversi, assieme alla struttura oggetto dell’intervento di riqualificazione, all’Albo regionale di cui alla L.R. 22/86.

Quali sono i requisiti?

Il soggetto richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda,i seguenti requisiti di ammissibilità:
a) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali ;
b) essere in regola con la normativa antimafia;
c) possedere la capacità economico-finanziaria;
d) possedere la capacità operativa ed amministrativa in relazione al progetto da realizzare;
e) possedere la capacità di contrarre con la pubblica amministrazione;
f) avere sede o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio regionale.
g) esercitare un’attività identificata come prevalente rientrante nei Codici ATECO ISTAT 2007
88.91;
h) essere regolarmente iscritto:
• nei casi previsti dalla legge, nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente
competente;
• nel caso di associazioni, fondazioni e altre istituzioni di carattere privato, al Registro
delle persone giuridiche istituito presso le Prefetture o presso le Regioni se le attività
dell’ente è esercitata in una sola Regione;
• nel caso di società cooperative sociali ONLUS o cooperative Onlus, all’Albo delle
società cooperative di cui al D.M. 23 giugno 2004
• in tutti gli altri casi, iscrizione all’anagrafe delle Organizzazioni non lucrative di utilità
sociale (Onlus).
i) non essere stato destinatario, nei 3 anni precedenti alla data di pubblicazione dell’Avviso,
di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per violazione del divieto di
distrazione dei beni, per accertata grave negligenza nella realizzazione dell’investimento
e/o nel mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’iniziativa, per carenza dei
requisiti essenziali, per irregolarità della documentazione prodotta, comunque imputabile
al Soggetto Beneficiario, e non sanabile, oltre che nel caso di indebita percezione,
accertata con provvedimento giudiziale, e, in caso di aiuti rimborsabili, per mancato
rispetto del piano di rientro;
l) non avere in precedenza usufruito di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla
realizzazione, anche parziale, delle stesse spese previste nel progetto;
m) avere presentato non più di due domande a valere sul presente Avviso;
n) l’ente non persegue finalità di lucro e le finalità statutarie (prevedenti anche attività
assistenziali in favore di minori) siano coerenti con l’attività programmata;
o) essere una PMI ai sensi di quanto all’Allegato 1al Reg. 651/2014

Cosa finanzia?

Sono ammissibili al contributo i progetti di adeguamento, rifunzionalizzazione e ristrutturazione di edifici per l’erogazione di servizi socio-educativi per la prima infanzia (nidi di infanzia e servizi integrativi).

I lavori per la realizzazione del progetto non può avere iniziare prima della presentazione della domanda di contributo. Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto. Le opere dovranno essere completate entro 24 mesi dalla data di sottoscrizione delle Convenzione

Saranno considerate ammissibili tutte le spese effettivamente sostenute dai Soggetti Beneficiari direttamente imputabili all’Operazione,quali:

  • Costi di progettazione;
  • Opere murarie;
  • Impianti;
  • Macchinari;
  • Attrezzature (compresi gli arredi).

Le spese per Macchinari e Attrezzature (compresi gli arredi) non possono essere superiori al 50% delle spese sostenute per le Opere murarie.

Non saranno ammissibili a finanziamento:

  • le spese per acquisto di immobili e terreni;
  • le spese notarili, quelle relative a scorte di materie prime e ausiliare, macchinari, impianti e attrezzature usati o non venduti direttamente dal produttore o dal suo rappresentante o rivenditore, le spese di funzionamento in generale e tutte le spese non capitalizzate;
  •  imposte e tasse,
  • spese per l’acquisto di mezzi mobili;
  • ecc

Quanto finanzia?

Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente Avviso non deve essere inferiore a 100.000,00 €.

Gli aiuti saranno corrisposti nella forma di contributo in conto capitale,concesso sulla base di una procedura valutativa a graduatoria, ed in misura del 90% delle spese ammissibili ed entro il limite di 200.000,00 €.

Per maggiori info 

https://www.euroinfosicilia.it/seconda-finestra-bando-prima-infanzia/

Servizio 1 del Dipartimento Famiglia


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.