Fondi UE per l’edilizia scolastica

E’ stata prorogata al 22 gennaio 2018 la scadenza del bando per l’edilizia scolastica relativo all’Azione 10.7.1 “Interventi di riqualificazione degli edifici scolastici (efficientamento energetico, sicurezza, attrattività e innovatività, accessibilità, impianti sportivi, connettività), anche per facilitare l’accessibilità delle persone con disabilità” del PON “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014 – 2020.

Le risorse stanziate sul PON “Per la scuola” attivate dal bando ammontano complessivamente a circa € 350.000.000. Le risorse stanziate sono ripartite tra le 5 Regioni. La Sicilia gode di un finanziamento di 115,2 milioni di euro.

Beneficiari

  1. Sono ammessi a partecipare al presente Avviso gli enti locali proprietari degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico statale delle 5 regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), di seguito anche «Enti Locali» o «Enti».
  2. Possono candidarsi al finanziamento anche gli enti locali che abbiano in uso immobili scolastici pubblici, la cui proprietà sia ad esempio dello Stato o di altro ente locale. In tal caso, la presentazione della candidatura deve essere corredata da apposito atto di autorizzazione rilasciato dall’Ente proprietario.
  3. Gli enti locali che si trovano in stato di dissesto finanziario, ai sensi degli articoli 244 e seguenti del decreto legislativo n. 267 del 2000, possono presentare la candidatura per i propri edifici scolastici pubblici, ma devono contestualmente indicare anche l’istituzione scolastica di riferimento che, previa convenzione con l’ente locale, procederà alla gestione, in caso di ammissione al finanziamento, di tutte le procedure amministrative e contabili legate agli interventi infrastrutturali richiesti.
  4. Gli enti locali che intendono partecipare al presente Avviso si impegnano a predisporre gli interventi, a verificarne la fattibilità, controllarne l’efficacia, correggerne l’impianto nel costruttivo dialogo con la comunità di riferimento e con le istituzioni preposte alla gestione, al sostegno e alla valutazione del sistema scolastico e a garantire la sostenibilità complessiva degli interventi nel rispetto degli obiettivi dell’Agenda 2030.

Interventi ammessi

Il bando è volto a far fronte prioritariamente alle esigenze di messa in sicurezza e riqualificazione degli immobili pubblici adibiti ad uso scolastico. In particolare:

–  adeguamento e miglioramento sismico;

–  adeguamento impiantistico e interventi di messa in sicurezza finalizzati all’ottenimento 
dell’agibilità degli edifici;

–  bonifica dall’amianto e da altri agenti nocivi;

–  accessibilità e superamento delle barriere architettoniche;

–  efficientamento energetico e, in senso più ampio, miglioramento dell’eco-sostenibilità degli 
edifici;

–  attrattività delle scuole, intesa come miglioramento della qualità ed ammodernamento degli 
spazi per la didattica e realizzazione di spazi funzionali per lo svolgimento di servizi accessori agli studenti (es. mensa, spazi comuni, aree a verde, realizzazione di infrastrutture per lo sport e per gli spazi laboratoriali), finalizzati alla riqualificazione e al miglioramento della fruibilità degli spazi (interni ed esterni), anche per promuovere una idea di scuola aperta al territorio e alla 
 comunità.

Tipologia di candidature

Gli interventi a valere sull’Azione 10.7.1 devono essere destinati prioritariamente alla messa in sicurezza degli edifici scolastici, ma sono ammissibili anche interventi di riqualificazione degli stessi, in relazione sia all’accessibilità e al superamento delle barriere architettoniche, sia all’efficientamento energetico, al miglioramento degli spazi per la didattica e di servizi accessori e alla realizzazione di infrastrutture per lo sport e per i laboratori. 
Pertanto, le candidature possono riguardare le seguenti tipologie d’intervento:

Interventi Tipologia A relativi alla messa in sicurezza dell’edificio (adeguamento/miglioramento 
sismico; adeguamento impiantistico; bonifica amianto);

Interventi Tipologia B relativi all’accessibilità, all’efficientamento, all’attrattività e agli spazi per 
sport e laboratori.

Gli enti locali possono presentare Domande di Finanziamento riguardanti:

– uno o più interventi relativi alla Tipologia A il cui importo complessivo, fra lavori e somme a disposizione, non risulti superiore ad € 2.500.000

– uno o più interventi relativi alla Tipologia B il cui importo complessivo, fra lavori e somme a disposizione, non risulti superiore ad € 700.000

–  uno o più interventi sulla medesima istituzione scolastica, relativi sia alla Tipologia A sia alla Tipologia B, il cui importo complessivo, tra lavori e somme a disposizione, non risulti superiore a € 3.200.000


Scadenza

L’inoltro candidature va effettuato entro le ore 15.00 del 22 gennaio 2018

Per maggiori info

http://www.istruzione.it/pon/avviso_edilizia.html


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