Fondi UE per le nuove imprese in Sardegna

 

Il bando finanzia strumenti di sostegno alle nuove imprese e si riferisce al PO FESR 2014-2020 Sardegna, in particolare la Strategia 2 “Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese” – Asse III. Avviso “Aiuti alle nuove imprese (T1-T2)
Si tratta di una procedura “Valutativa a sportello”, nella quale viene preso in considerazione l’ordine di presentazione delle domande.

La procedura “Unitaria” ai sensi delle Linee Guida di cui alla DGR n. 49/11 del 13.9.2016, è articolata in:

FASE 1: Verifica di ricevibilità e di ammissibilità

FASE 2: Valutazione tecnico economica del piano effettuata secondo i criteri previsti dal bando.

FASE 3: Valutazione di coerenza programmatica

 

Risorse disponibili

Dotazione iniziale di euro 10.000.000

 

Beneficiari:

– ditte individuali costituite e operative da meno di 2 anni

– società costituite da meno di 5 anni e operative da meno di 2 anni;

– le persone fisiche che intendono costituire una ditta individuale

 

Tra i settori ammissibili troviamo:

Sezioni individuate sulla base dei codici ATECO 2007:

(A) Solo per le attività iscritte all’Albo delle imprese artigiane

(B) Estrazione di minerali da cave e miniere (escluso codice 05 estrazione di carbone)

(C) Attività manifatturiere

(D) Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (solo codice 35.30)

(E) Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento

(F) Costruzioni

(G) Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli

(H) Trasporto e magazzinaggio (solo codici 49.39.01, 49.39.09, 50.10, 50.30, 52.10.10, 52.10.20)

(I) Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

(J) Servizi di informazione e comunicazione

(M) Attività professionali, scientifiche e tecniche (escluso il codice 72 ricerca scientifica e sviluppo)

(N) Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese

(Q) Sanità e assistenza sociale (solo codici 86.22.05, 86.22.06, 86.90.30, 86.90.41, 86.23.00 non convenzionati con il SSN)

(R) Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (escluso codice 92)

(S) Altre attività di servizi (escluso codice 94 attività di organizzazioni associative)

 

Interventi ammessi

Piani di creazione e sviluppo d’impresa, finalizzati all’espansione della produzione, al riposizionamento competitivo o adattamento al mercato attraverso l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale.

 

Il piano è costituito da investimenti produttivi e può comprendere spese per formazione, consulenza, spese di gestione e capitale circolante con i seguenti limiti dimensionali:

Minimo Euro 15.000 – Massimo Euro 500.000

 

con le seguenti specifiche:

 

– per le imprese da costituire e per le ditte individuali costituite e operative il valore del piano è compreso tra 15.000 e 150.000

– per le imprese costituite e operanti in forma societaria il valore del piano è compreso tra 15.000 e 500.000 euro

 

Spese ammesse

Composizione delle voci del piano:

 

Investimenti produttivi (IP) fino ad un Max 100% del piano

Servizi (S) fino ad un Max 30% del piano

Formazione (F) fino ad un Max 30% del piano

Spese di gestione (SG) 100% fino ad un massimo di 150.000 euro

Capitale circolante (CC) fino ad un Max 20% del piano
Forma dell’aiuto

Gli aiuti sotto forma di regime, sono concessi ai sensi dell’articolo 22 del Reg. (UE) n. 651/2014

Sul valore del piano, al netto del capitale circolante, è riconosciuta una sovvenzione a fondo perduto entro i massimali previsti dalla Carta degli aiuti di stato, con l’intensità massima del 50%

 

Finanziamenti condizioni a privilegiate:

– Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività

– Finanziamento fino al 100% del piano presentato sulla base dell’Accordo di collaborazione tra la Regione Autonoma della Sardegna e la Commissione regionale ABI della Sardegna per agevolare gli investimenti nell’ambito della Programmazione Unitaria 2014-2020 e del POR FESR Sardegna 2014- 2020 (DGR n. 26/22 del 30.05.2017)

– Finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A. per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4 -bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie)

 

Presentazione domande

Tramite sistema informatico SIPES dalle ore 12,00 del 26.07.2017 Il caricamento e validazione potrà effettuarsi dalle ore 10,00 del 27.06.2017.

 


Una replica a “Fondi UE per le nuove imprese in Sardegna”

  1. antonino ha detto:

    Ho un’impresa Artigianale da piu di 10 anni dovrei compare Due immobili uno di un valore di circa 30 mila euro e uno di 30 mila euro come devo fare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *