Fondi UE per la promozione di prodotti turistici di zone costiere

 

Si tratta del Bando denominato “Rotte marittime per l’Europa”, lanciato nel quadro del  Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca la Commissione – DG MARE.

In cosa consiste il bando?

Il bando è volto a supportare lo sviluppo di prodotti turistici nei settori del turismo marittimo e del turismo riguardante gli sport acquatici al mare e la loro promozione attraverso la creazione di rotte turistiche tematiche transnazionali fra regioni costiere.

Quali progetti possono essere finanziati?

Il bando finanzia progetti di ideazione, sviluppo, avviamento e promozione di una rotta turistica, comprendenti almeno le seguenti attività:
– la progettazione e creazione di una nuova rotta marittima transnazionale che collega le attrazioni turistiche nelle zone costiere di due paesi ammissibili, offrendo almeno un prodotto turistico transnazionale su misura per tale rotta;
– lo sviluppo di una strategia a lungo termine per la creazione e la valorizzazione della rotta, compresa una strategia di comunicazione e marketing della rotta e dei prodotti ad essa associati;
– la consultazione degli stakeholder  relativamente alla nuova rotta, alla sua valorizzazione e alla sostenibilità della stessa e dei prodotti turistici associati;
– lo sviluppo degli strumenti e dei materiali necessari per promuovere la nuova rotta marittima e i prodotti turistici associati, in linea con la strategia di comunicazione e marketing sviluppate;
– la creazione di un meccanismo per sostenere una collaborazione solida e sostenibile tra i diversi attori della catena del valore del turismo.

Cosa si intende per “prodotto turistico” e “rotta marittima”?

Per prodotto turistico si intende una combinazione di diversi aspetti che ruotano intorno a un centro specifico di interesse quali le caratteristiche dei luoghi visitati, le modalità di trasporto, il tipo di sistemazione, le attività specifiche a destinazione, ecc..

I settori del turismo marittimo e del turismo degli sport acquatici in mare comprendono il canottaggio, la vela, le immersioni, la pesca sportiva, il surf e le attività legate ai porti turistici e diversi sport acquatici in mare.

Per rotta marittima si intende un itinerario turistico transnazionale che collega almeno 2 siti geografici costieri di due diversi Stati ammissibili al programma.  Le rotte marittime possono comprendere sinergie con altri aspetti del turismo, come un modo per diversificare l’offerta turistica, pertanto devono comprendere come componente fondamentale le attività nelle aree del turismo marittimo e/o degli sport acquatici in mare e come elementi aggiuntivi, delle attività turistiche nei settori del  patrimonio culturale, dell’ecoturismo, del turismo in città, del turismo agreste, del turismo invernale, del turismo enogastronomico, del turismo relativo a salute e benessere, del turismo crocieristico, di quello delle escursioni naturalistiche, del turismo balneare, ecc.

Le rotte create dal progetto devono essere innovative, ovvero devono tradursi in una diversificazione dell’offerta turistica per il turismo marittimo e costiero europeo.

Quante risorse sono a disposizione?

Il bando ha un budget di 1.500.000 euro e il contributo finanziario per progetto potrà coprire fino all’80% dei costi ammissibili; il contributo indicativo per progetto sarà di 250.000-300.000 euro e saranno finanziati 5-6 progetti.

Chi sono i benefiaciari?

Sono ammissibili a presentare una proposta progettuale persone giuridiche pubbliche o private legalmente costituite che operano nel settore del turismo o del mare riunite in un partenariato comprendente soggetti ammissibili di almeno 2 diversi Stati ammissibili (dei quali almeno uno deve essere membro dell’UE). Oltre agli Stati membri dell’UE sono ammissibili al programma gli stati extraUE che partecipano a quadri di cooperazione consolidati quali: il Piano d’Azione per la strategia marittima dell’Atlantico, la strategia UE per la regione del Mar Baltico, la Strategia Adriatico Ionica, la Sinergia per il Mare Nero e BLUEMED, ad eccezione di alcuni Stati/regioni critiche (segnatamente: Crimea, Abkazia, Transnistria, Libia e Siria).

Quando scade il bando?

La scadenza è fissata per il 15 marzo 2017.

Per maggiori info https://ec.europa.eu/easme/sites/easme-site/files/call_for_proposals.pdf


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