Fondi UE per la cooperazione tra le regioni

Si tratta del terzo bando relativo ad INTERREG EUROPE, il programma di cooperazione territoriale, finanziato dal FESR, volto a migliorare l’attuazione di politiche e programmi di sviluppo regionale promuovendo scambi di esperienze e di “policy learning” fra attori di rilevanza regionale.

Qual è l’obiettivo del bando?

Il bando è volto a sostenere progetti di cooperazione interregionale focalizzati sui seguenti Assi del programma e relativi obiettivi specifici (ciascuna proposta dovrà riguardare uno solo degli obiettivi specifici indicati):

1) Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione
1.1 Migliorare l’attuazione delle politiche e dei programmi di sviluppo regionale – in particolare dei programmi dell’Obiettivo Investimento per la Crescita e Occupazione e, se del caso, dei programmi di CTE – nel settore dell’infrastruttura e delle capacità di ricerca e innovazione, soprattutto nel quadro delle strategie di smart specialisation
1.2 Migliorare l’attuazione delle politiche e dei programmi di sviluppo regionale – in particolare dei programmi dell’Obiettivo Investimento per la Crescita e Occupazione e, se del caso, dei programmi di CTE – che supportano le catene d’innovazione regionali nelle aree di smart specialisation

2) Migliorare la competitività delle PMI
2.1 Migliorare l’attuazione delle politiche e dei programmi di sviluppo regionale – in particolare dei programmi dell’Obiettivo Investimento per la Crescita e Occupazione e, se del caso, dei programmi di CTE – attraverso il sostegno delle PMI in tutte le fasi del ciclo produttivo, al fine di stimolarne la crescita e l’impegno nell’innovazione

3) Sostenere la transizione a un’economia a basse emissioni di carbonio
3.1 Migliorare l’attuazione delle politiche e dei programmi di sviluppo regionale – in particolare dei programmi dell’Obiettivo Investimento per la Crescita e Occupazione e, se del caso, dei programmi di CTE – indirizzandoli verso la transizione a un’economia a basse emissioni di carbonio, specie nel quadro delle strategie di smart specialisation

4) Preservare e tutelare l’ambiente e promuovere un uso efficiente delle risorse.
4.1 Migliorare l’attuazione delle politiche e dei programmi di sviluppo regionale – in particolare dei programmi dell’Obiettivo Investimento per la Crescita e Occupazione e, se del caso, dei programmi di CTE – nei settori della protezione e dello sviluppo del patrimonio naturale e culturale
4.2 Migliorare l’attuazione delle politiche e dei programmi di sviluppo regionale – in particolare dei programmi dell’Obiettivo Investimento per la Crescita e Occupazione e, se del caso, dei programmi di CTE – mirati ad accrescere l’uso efficiente delle risorse, la crescita verde, l’eco-innovazione e la gestione delle performance ambientali.

In linea con l’obiettivo generale del programma, tutti i progetti dovrebbero almeno in parte concentrarsi sul miglioramento dei programmi dell’Obiettivo Investimento per la Crescita e Occupazione e, se del caso, dei programmi di CTE. Pertanto, in ciascun progetto almeno il 50% dei policy instrument considerati devono essere programmi dei Fondi strutturali.

Inoltre, sono fortemente incoraggiati:
– progetti relativi agli Assi sui quali si sono avuti meno progetti finanziati dai due precedenti bandi del programma, in particolare progetti riguardanti l’Asse 4
– progetti che trattano i temi dell’energia rinnovabile e della gestione dell’acqua, temi che sono scarsamente rappresentati nei progetti finanziati dai due precedenti bandi del programma
– progetti che coinvolgono istituzioni e regioni che non sono già state coinvolte nei progetti Interreg in corso.


A chi è rivolto il bando?

Il bando è aperto ad autorità pubbliche a livello nazionale, regionale e locale, enti di diritto pubblico (es. agenzie di sviluppo regionale, organizzazioni di sostegno alle imprese, università) e enti privati non-profit aventi sede in uno dei 28 Paesi UE, in Norvegia e in Svizzera.

I progetti devono essere realizzati da una partnership di almeno 3 organismi provenienti da 3 diversi Paesi ammissibili, di cui almeno 2 provenienti da Stati membri UE. Il partenariato deve necessariamente coinvolgere le autorità responsabili del policy instrument oggetto della proposta progettuale.

Gli enti privati non-profit e gli organismi provenienti dalla Svizzera non possono essere lead partner di progetto.

Quante risorse sono disponibili?
Lo stanziamento complessivo messo a disposizione del bando ammonta a 145 milioni di euro.
Il cofinanziamento FESR potrà coprire il 75% o l’85% dei costi ammissibili del progetto a seconda dello status dei partner coinvolti: se trattasi di autorità pubbliche o enti di diritto pubblico la copertura è all’85%, se enti privati non-profit al 75%. Inoltre, per i partner pubblici italiani è stabilito che il restante 15% di cofinanziamento sia a carico del Fondo di rotazione nazionale (Delibera CIPE n.10 del 28 gennaio 2015).
Il contributo FESR è destinato a coprire unicamente i partner UE, i partner provenienti dalla Svizzera e dalla Norvegia non potranno beneficiare dei fondi FESR ma potranno essere coperti dalle rispettive risorse nazionali.


Quando scade?

Il termine per la presentazione dei progetti è il 30 giugno 2017.

Per maggiori informazioni https://www.interregeurope.eu/apply/


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