Fondi UE per la conservazione della biodiversità in Sicilia

Oggi vi segnalo il bando per proteggere e valorizzare la biodiversità in Sicilia. Il PSR Sicilia 2014/2020 prevede l’operazione 4.4.c “Investimenti non produttivi in aziende agricole per la conservazione della biodiversità, la valorizzazione del territorio e per la pubblica utilità”, che mira al miglioramento e alla valorizzazione di specifici aspetti vegetazionali, naturalistici ed ambientali delle aree agricole interessate, nonché al recupero di particolari ecosistemi vegetali tipici della macchia mediterranea. E’ volta altresì a favorire la valorizzazione in termini di pubblica utilità delle zone Natura 2000 e di altri sistemi ad alto valore naturalistico quali, Parchi, Riserve, corridoi ecologici.

Quante risorse sono a disposizione?

La dotazione finanziaria del bando, che rappresenta una quota parte delle risorse pubbliche in dotazione all’operazione, è pari a €15.000.000 di spesa pubblica

Quali sono i territori coinvolti?

La Misura si applica nelle superfici di aziende agricole localizzate nei seguenti ambiti di territorio regionale: 

  • Aree Natura 2000, di cui alle Direttive 92/43/CEE “Habitat” (SIC) e 2009/147/CE “Uccelli” (ZPS)
  •  Parchi e Riserve regionali;
  • Corridoi ecologici individuati nella cartografia allegata al Decreto del Dipartimento Regionale Territorio e Ambiente n. 544 del 8/7/2005, redatta in attuazione della misura 1.11 del POR Sicilia;
  • Aree contigue ai corridoi ecologici, tutelate dalla norma nazionale in materia di paesaggio (art. 142 del Dlgs 42/2004, comma 1 lettere b/c), individuate nelle fasce di 300 metri dalla linea di battigia dei laghi e di 150 metri dalle sponde dei fiumi e torrenti, compresi nei suddetti corridoi ecologici;  Aree a rischio erosione (Carta Regionale dell’erosione reale);
  • Aree sensibili alla desertificazione (Carta della sensibilità alla desertificazione in Sicilia);  Zone ad alta vulnerabilità ai sensi della Direttiva nitrati 91/676 CEE individuate con DDG n. 121 del 24/2/2005 e s.m.i.;
  • Aree sensibili, individuate come sensibili dal Piano Regionale di tutela delle Acque;
  • Aree limitrofe ai corpi idrici, come definite dall’art 142 comma 1 lett. b) e c) del “Codice dei beni culturali e del paesaggio” (D. Lgs. 22Gen 2004 n. 42).

Beneficiari?

-Agricoltori singoli e associati.

-Associazioni temporanee di scopo (ATS) costituite tra agricoltori, singoli o associati ed Enti locali e/o Associazioni ambientaliste (in qualità di enti gestori) riconosciute.

– Altri Enti gestori del territorio, pubblici e privati, che hanno la disponibilità di terreni ricadenti nelle aree di localizzazione degli interventi.

Quali sono gli interventi ammissibili?

1) Ambito di Intervento 1 “Interventi per la conservazione della biodiversità e per la valorizzazione del territorio”

1.a investimenti di recupero, creazione e ripristino di biotopi, habitat naturali e naturalistici terrestri, acquatici e ripariali mediante interventi di rinaturalizzazione e antierosivi.

1.b investimenti finalizzati alla sosta della fauna stanziale e migratoria, creazione di siti di nidificazione della fauna selvatica, formazioni vegetaliripariali autoctone.

1.c strutture funzionali alla diffusione della fauna selvatica come manufatti indirizzati al riparo delle specie selvatiche vertebrate ed invertebrate o passaggi sicuri per la fauna

1.d investimenti di ingegneria naturalistica, necessari per motivi ambientali, (ad esempio lagunaggio, sistemi filtranti, fitodepurazione, interventi spondali, antierosivi).

1.e creazione di boschetti, macchia mediterranea

1.f impianto di fasce di vegetazione, comprese le siepi, costituite da essenze autoctone o storicamente presenti nei territori interessati finalizzate alla conservazione, salvaguardia e crescita della biodiversità presente nel territorio regionale

1.g conservazione di alberi isolati o in filare

1.h ripristino di zone umide, bivieri, laghetti e stagni

2) Ambito di Intervento 2 “Interventi di valorizzazione per la pubblica utilità”

2.1 Realizzazione/ripristino sentieri

2.2 Stazioni informative

2.3 segnaletica e cartellonistica

2.4 creazione di punti di approvvigionamento d’acqua e di luoghi disosta peri fruitori

2.5 punti di osservazione per bird watching

Quanto finanzia?

L’intensità del sostegno è pari al 100% delle spese sostenute e rendicontate per l’attuazione delle operazioni ammissibili previste dall’operazione.

Quando scade?

Le domande di partecipazione al bando potranno essere caricate sul portale SIAN di AGEA, a partire dal 31 Gennaio 2018 e sino al 30 Giugno 2018.


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