Fondi per i teatri in Sicilia

E’ stato pubblicato il bando del Dipartimento dei Beni culturali e dell’Identità siciliana che finanzia gli interventi di completamento e/o ristrutturazione delle sale teatrali siciliane.

L’ Avviso pubblico prevede la concessione di contributi a sostegno della realizzazione di progetti volti al miglioramento e alla qualificazione delle sedi di spettacolo in Sicilia.

Quante risorse mette a disposizione?

Le somme disponibili sono pari a 5 milioni di euro. Esse troveranno copertura dalla riprogrammazione delle economie sulle risorse dei finanziamenti ex articolo 38 dello Statuto della Regione Siciliana di cui all’articolo 4 della legge regionale 3 dicembre 2003, n° 20, giusta delibera della Giunta Regionale n° 512 del 12 dicembre 2018.

Cosa finanzia?

Con il bando l’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana sostiene progetti finalizzati alla realizzazione della seguente tipologia di interventi:

A. Ripristino, ristrutturazione e Qualificazione:

  1. ripristino dell’agibilità e della fruibilità di edifici di proprietà pubblica e privata, anche attualmente non operanti, con particolare riferimento agli interventi più significativi e di maggiori dimensioni o strategici, che determinino una effettiva riqualificazione e potenziamento del sistema dello spettacolo;
  2. ristrutturazione, restauro, adeguamento, messa a norma e qualificazione di sedi in uso, incluso l’acquisto di arredi, nelle quali avviene la programmazione e/o produzione di spettacoli, finalizzati a garantirne le condizioni di sicurezza e di piena funzionalità.

B. Innovazione tecnologica:

  1.  acquisto e installazione di attrezzature tecnologiche, tese a incrementare la flessibilità, la produttività e le potenzialità degli spazi destinati alla programmazione ed alla produzione di spettacoli; Potranno essere ammessi a contributo solamente interventi relativi a effettive sedi di spettacolo permanenti o che avranno l’attività di spettacolo – già esistente o prevista – come prevalente, dimostrata da elementi oggettivi di valutazione (n° spettacoli, n° spettatori, organizzazione e gestione delle attività).

Chi sono i beneficiari?

Potranno rihiedere i contributi:

  1. gli Enti locali e regionali, e loro forme associative, per interventi su beni di loro proprietà,soggetti privati gestori di sedi di spettacolo di proprietà pubblica, previo accordo con l’ente locale o regionale proprietario dell’immobile;
  2. soggetti privati per interventi su beni di loro proprietà.

Quanto finanzia?

Per gli interventi su sedi di spettacolo di proprietà pubblica la concessione del finanziamento è previsto un contributo a fondo perduto pari al 100 % della spesa ritenuta ammissibile., mentre per gli interventi su sedi di spettacolo di proprietà di soggetti privati il contributo regionale arriva all’80% della spesa ritenuta ammissibile. In ogni caso il contributo massimo concedibile per tutti i potenziali beneficiari è fissato in 300.000,00 €.

Quali sono le spese ammissibili?

Sono da ritenersi ammissibili ai fini del calcolo del contributo le seguenti voci di spesa:

  • le  spese tecniche  di progettazione, studi e   analisi,  rilievi,  direzione lavori,  collaudi,  perizie  e consulenze   tecniche   e   professionali   fino   ad   un   massimo   del   10%   della   spesa   ammessa   a contributo, purché le stesse siano  strettamente legate all’intervento e siano  previste nel quadro economico;
  • le spese per opere edili, di restauro, murarie e impiantistiche;
  • le spese per l’acquisto di arredi e attrezzature permanenti, a condizione che siano inventariate;
  • l’Imposta   sul   Valore   aggiunto,   nonché   ogni   altro   tributo   o   onere   fiscale,   previdenziale   o assicurativo attinente alla realizzazione dell’intervento, purché non siano recuperabili.

Quali sono i criteri di valutazione?

I progetti presentati ritenuti ammissibili sotto il profilo formale verranno sottoposti ad una valutazione di merito da parte di un apposito Nucleo di valutazione nominato dal Direttore del Dipartimento dei Beni culturali e dell’identità siciliana che svolgerà le proprie attività avendo a riferimento i criteri di valutazione quali:

  1. strategicità
  2. qualità del progetto
  3. eseguibilità
  4. completamento di lavori già avviati
  5. attività/servizi collaterali all’attività principale di spettacolo
  6. Risparmio energetico

 

Quando scade?

Le domande di contributo, dovranno essere presentate all’indirizzo PEC: dipartimento.beni.culturali1@certmail.regione.sicilia.it del Dipartimento dei beni culturali e dell’identità siciliana, entro e non oltre le ore 12:00 del 15 marzo 2019.

Per maggiori info

http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_AssBeniCulturali/PIR_BeniCulturaliAmbientali/PIR_Infoedocumenti/PIR_Avvisiecomunicazioni/PIR_AvvisopubblicoSettoreteatri/avviso%20PUBBLICO%20teatri.pdf


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