Fondi europei per le aree naturali

In Sicilia il patrimonio naturale (Parchi, riserve, Rete Natura) copre quasi il 25% del territorio. Nonostante una tale ricchezza del patrimonio naturalistico, i dati del 2012 mostrano l’indice di appeal della Sicilia sui turisti internazionali dell’area mediterranea alquanto basso pari a 20.7 su 100.

Per questo andrebbe potenziata l’attrattività turistica del patrimonio naturale siciliano, per raggiungere l’obiettivo di aumentare le presenze eco turistiche e il numero di addetti nel settore.

A questo proposito il nuovo PO FESR 2014-2020 contiene due Azioni dedicate alle aree naturali. Vediamole nel dettaglio.

Azione 6.6.1 – Interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione naturale di rilevanza strategica (aree protette in ambito terrestre e marino, paesaggi tutelati) tali da consolidare e promuovere processi di sviluppo

L’azione prevede interventi volti alla tutela, valorizzazione e fruizione sostenibile delle aree di rilevanza strategica della Rete Ecologica Siciliana (RES).

Sono “attrattività” della RES: i corridoi ecologici, i Geositi, i Siti con presenza di piante monumentali di particolare interesse (storico, paesaggistico, botanico) e le aree soggette a tutela paesaggistico-ambientale, etc..

Gli interventi previsti sulle aree di rilevanza naturalistica della RES saranno volti alla tutela e valorizzazione in funzione della fruizione dei siti nel rispetto delle esigenze ecologiche e potranno riguardare:

– Recupero e realizzazione di sentieristica e di altre vie e punti di accesso per le attrattività nelle aree della Rete Ecologica Regionale, reti sentieristiche e ciclopedonali di connessione esterna tra le aree protette, “Sentiero Italia-Regione Siciliana”.

– Realizzazione di aree verdi attrezzate per la ricreazione all’area aperta, orti botanici, punti di osservazione ,attrezzature e strutture dirette al miglioramento della fruizione del patrimonio ambientale anche mediante il recupero di strutture non utilizzate con caratteristiche legate alle tradizioni o alla storia del territorio (es. edifici rurali, mulini, etc.) per la realizzazione di centri visita, punti di informazione e piccole strutture ricettive.

– Riqualificazione di aree, siti di particolare valore paesaggistico, ambientale, naturale funzionali e finalizzati allo sviluppo di un turismo eco- compatibile e sostenibile/Riqualificazione e riuso attrattivo aree degradate in contesti di elevata valenza ambientale

Il progetto “Sentiero Italia-Regione Siciliana” quale infrastruttura ecologica di collegamento tra le aree dei principali attrattori culturali regionali si attuerà attraverso una procedura a titolarità regionale, prevedendo la realizzazione di tre tratti per un complessivo di circa 923 km, denominati rispettivamente:

  • Dorsale Settentrionale Sicula;
  • Monti Nebrodi-Monti Iblei;
  • Monti di Palermo-Monti Sicani.

Il percorso intercetta 99 comuni attraversando i principali sistemi ad alta naturalità della Regione. I tracciati del “Sentiero Italia” si trovano non distanti dalle grandi infrastrutture regionali pertanto risultano essere raggiungibili per fini escursionisitici e rappresenteranno infrastrutture strategiche per la fruizione della RES. Gli interventi sui percorsi, privilegeranno il completamento Dorsale Settentrionale Sicula, verranno realizzati secondo tecniche di ingegneria naturalistica e riguarderanno sia l’eventuale manutenzione straordinaria dei tracciati finalizzata anche alla accessibilità e fruizione in sicurezza che la realizzazione di piccole infrastrutture ecologiche. Si provvederà alla tracciatura sia con la tipologia di segnaletica CAI, sia con la più moderna trasposizione sui sistemi satellitari di navigazione GPS e sviluppo delle relative applicazioni.

Territorio di riferimento: Siti ricadenti nella Rete Ecologica Siciliana.

Beneficiari: Regione Siciliana, Enti Gestori delle Riserve e dei Parchi Naturali, Associazioni ambientaliste, Enti locali

Azione 6.6.2 – Sostegno alla diffusione della conoscenza e alla fruizione del patrimonio naturale attraverso la creazione di servizi e/o sistemi innovativi e l’utilizzo di tecnologie avanzate

L’azione è finalizzata alla realizzazione di servizi tecnologicamente avanzati e prodotti turistici per la promozione del patrimonio naturale. Si prevede il miglioramento delle connessioni tra le parti e la fruizione dei siti di interesse attraverso il ricorso alle nuove tecnologie digitali, informatiche, di comunicazione e geolocalizzazione. A titolo di esemplificazione, si prevedono i seguenti interventi:

  1. a) Definizione di una immagine coordinata per la comunicazione esterna del sistema delle aree protette, realizzazione di geoportale regionale RES, potenziamento /miglioramento dei siti internet delle aree protette anche attraverso modalità di interconnessione tra aree protette e Portale Regionale e sviluppo di applicativi dedicati finalizzati a:
  •   favorire la conoscenza del patrimonio naturale siciliano e della sua elevata biodiversità;
  •   informare tramite sito web “responsive” (nelle versioni desktop e mobile) sui servizi offerti dalla rete e sulla fruibilità degli stessi;
  •   guidare i turisti tramite App per smartphone e tablet, alla visita dei “nodi” della rete;
  •   promuovere la partecipazione e la fidelizzazione dei turisti attraverso la registrazione web e social network e l’invio di news-letter;
  •   sviluppare un funzionale sistema di accesso e tracciatura che, con l’uso delle credenziali social network, consenta l’efficiente censimento dei flussi
  1. Realizzazione nei centri accoglienza, nei punti visita, nei musei naturalistici e nei CEA di aree multimediali e interattive;
  2. Sviluppo di nuovi contenuti culturali e modalità di divulgazione e fruizione innovativa delle emergenze naturali attraverso soluzioni tecnologiche 
digitali (Ricostruzioni 3D, Realtà aumentata, transmedialità, etc.) capaci di rendere più interessante il rapporto tra il visitatore e la natura;
  3. Sviluppo di sistemi “smart” di segnaletica ed informazione ( geoposizionamento e geotracciatura, qrcode, gps con audioguide, etc.);
  4. Promozione dei servizi di certificazione ambientali per la fruizione del patrimonio naturale ispirati ai principi della Carta Europea del Turismo 
Sostenibile (CETS), da avviare in forma di sperimentazione in poche aree;
  5. Definizione di sistemi di monitoraggio e di valutazione della soddisfazione degli utenti sui servizi turistici e di fruizione erogati dall’area protetta, 
anche attraverso indagini di user satisfaction.

Le Sub azioni a) , e) ed f) verranno realizzate a titolarità, mentre le Sub azioni b), c) e d) a regia con avviso per manifestazione di interesse rivolto ai beneficiari dell’azione.

Territorio di riferimento: Siti natura 2000, Parchi e riserve naturali.

Beneficiari: Regione Siciliana, Enti Gestori delle Riserve e dei Parchi Naturali, Associazioni. Enti locali e loro associazioni/consorzi/Unioni


3 risposte a “Fondi europei per le aree naturali”

  1. FRANCESCO ha detto:

    siamo in sicilia. non riusciamo a fare capire ai concittadini l’importanza di essere inseriti nella rete ecologica siciliana.
    ci servirebbe un aiuto divulgativo sul territorio.

  2. Filippo ha detto:

    Salve. Siamo un associazione ambientale sikania trek,
    Vorremmo realizzare dei sentieri sui monti sicani, in quanto del tutto assenti.
    A chi dobbiamo rivolgerci in merito?
    Avremmo bisogno di un aiuto, non sappiamo come muoverci.
    Grazie

  3. Siamo un comune alle falde dell’ Etna vorremmo istituire un parco Naturale intorno a delle Torrette in pietra lavica testimonianza del lavoro dei nostri AVI.che oggi potrebbero
    diventare meta turistica _ Ambientale Domanda : Quali sono le modalità per accedere a finanziamenti Europei?

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