Fondi ai Comuni siciliani per la gestione degli asili nido

Sta per uscire il bando “per la presentazione delle istanze da parte dei Comuni della Sicilia per la concessione di contributi per il sostegno della spesa per la gestione ordinaria del servizio di asilo nido o micro nido comunale finalizzato alla riduzione delle rette a carico delle famiglie dei bambini iscritti e per quella derivante dalla apertura del nuovo servizio di nido o micro nido comunale o dalla implementazione di uno esistente”.

Il D.D. n. 1773 del 14.9.2018 è stato approvato e a breve verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. Vediamo nel dettaglio alcune caratteristiche.

Cosa finanzia?

Il bando prevede due tipologie di intervento finanziabile:

  • A. Contributo straordinario per il sostegno della spesa per la gestione ordinaria del servizio a titolarità pubblica comunale finalizzato alla riduzione delle rette a carico delle famiglie dei bambini iscritti.
  • B. Contributo straordinario per la riduzione del costo del servizio a titolarità pubblica comunale derivante dalla apertura del nuovo servizio o dalla implementazione di uno esistente.

L’intervento A consiste quindi nella concessione di un contributo straordinario per il sostegno delle spese di gestione a carico dei Comuni finalizzato alla riduzione delle rette a carico delle famiglie dei bambini iscritti. I soggetti beneficiari che potranno presentare istanza sono i Comuni dell’Isola che si trovano almeno in una delle seguenti condizioni :
a) essere strutturalmente deficitari
b) aver deliberato lo stato di dissesto finanziario, soggetti quindi al piano di risanamento dei conti;
c) essere tra quelli che abbiano evidenziato squilibri strutturali del bilancio in grado di provocare il dissesto finanziario.
Tali Comuni, ovviamente, devono essere già dotati del servizio funzionante di asilo nido o micro nido comunale.

Il contributo sarà finalizzato alla riduzione delle rette a carico delle famiglie solamente per l’anno solare 2018 per i soggetti beneficiari che presentano le condizioni di cui al superiore punto a) e per lo
stesso anno e il successivo per i soggetti beneficiari che presentano le condizioni di cui ai superiori punti b) e c).

L’intervento B invece riguarderà la concessione di un contributo straordinario per la riduzione del costo del servizio a titolarità pubblica comunale derivante dalla apertura del nuovo servizio o dalla implementazione di uno esistente.
Il contributo riguarderà solamente le spese da sostenere per la parte dell’anno educativo 2018/2019 e. se richieste, per il successivo.

In questo caso i  soggetti beneficiari che potranno presentare istanza sono tutti i Comuni dell’Isola.

Quanto finanzia?

Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva di € 6.550.064 che verrà ridistrubuita tra i vari progetti in questo modo:

– per la tipologia di intervento “A” il contributo massimo concedibile è di :

  • 120.000,00 per i Comuni con popolazione al di sotto dei 30.000 abitanti residenti;
  • 180.000,00 per i Comuni con popolazione compresa tra 30.000 e 50.000 abitanti residenti;
  •  250.000,00 per i Comuni con popolazione al di sopra dei 50.000 abitanti residenti;

– per la tipologia di intervento “B” il contributo massimo concedibile è di 150.000,00.

Mentre per la tipologia “A” il contributo sarà pari alla sola riduzione del costo a carico delle famiglie  rispetto a quanto ridefinito ai sensi di legge, fermo restando la obbligatoria compartecipazione prevista dai regolamenti comunali di accesso al servizio, per la tipologia “B” il contributo potrà riguardare l’intero costo del servizio, se nuovo, o della sua implementazione, se esistente, ovviamente al netto della
compartecipazione alla spesa delle famiglie prevista dalle tariffe individuate dal regolamento comunale per l’accesso al servizio.

Ci sono requisiti di NON ammissibilità?

Sia per la tipologia “A” che quella “B”, non saranno ammissibili a contributo spese per la fornitura di attrezzature e arredi e per lavori seppur di modesta entità e, quindi, le istanze che presentano, anche solo in parte, tali spese saranno ritenute inammissibili a contributo.

Ciascun Comune potrà presentare una sola istanza a valere sull’Avviso in questione e, quindi, o per la tipologia di intervento “A” o per quella “B”. Solo nel caso dell’azione “B” i Comuni di Palermo, Catania e Messina, considerata la dimensione territoriale e la quantità dei soggetti residenti nella fascia d’età oggetto dell’intervento, potranno al massimo presentare due istanze.

Le richieste non potranno riguardare strutture inserite nel programma finanziario regionale approvato ed ancora in corso, sia per iniziative di implementazione di servizi esistenti che di nuovi
ma che sono stati già attivati. Invece solo ed esclusivamente per i servizi che, seppur inseriti nel superiore programma, non hanno ancora avviato l’attività, sarà possibile integrare il contributo già assegnato con quello previsto dal bando

Quando scade?

Le istanze, dovranno essere inviate dai comuni all’Ufficio Servizio 6 “Politiche della famiglia e giovanili” dell’Assessorato della Famiglia  entro e non oltre 45 giorni dalla pubblicazione dell’avviso sulla G.U.R.S. .

Per maggiori info 

http://www.lineediattivita.dipartimento-famiglia-sicilia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1250:asili-nido-comunali-intesa-maggio-2015&catid=87:bandi-e-avvisi-news&Itemid=179


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