Crollo democrazia in Cambogia. Europa sospenda accesso a mercato unico e lo condizioni al rispetto ai diritti umani e civili

La velocità del crollo verticale della democrazia e dei diritti fondamentali in Cambogia è veramente sorprendente. In un solo anno infatti, l’unico vero partito di opposizione, il Cambogia National Rescue Party, è stato sciolto e il suo leader Kem Sokha incarcerato con false accuse.

Cosa ci ricorda lo scivolamento verso un partito unico? Il culto della personalità del leader? La repressione e ossessione verso qualsiasi tipo di opposizione?

A me ricorda Pol Pot e la terribile dittatura dei Khmer Rouge, durante la quale ogni singola norma aveva l´obiettivo di distruggere, torturare ed estirpare chiunque venisse anche solo sospettato di non essere allineato al regime.

Vogliamo ricordare che il primo ministro Hun Sen e due alti ufficiali sono ex membri dei Khmer Rouge?

Quante differenze troviamo oggi tra il Cambodian People’s Party e il Communist Party of Kampuchea di Pol Pot? La caccia al dissidente é rimasta la stessa!

La memoria storica è importante affinché la storia non si ripeta, e proprio questo oggi rischia la Cambogia!

Invito pertanto la Commissione a sospendere con la Cambogia il programma di accesso preferenziale al nostro mercato unico “Everything But Arms” e renderlo condizionale al rispetto dei diritti umani e civili.

 


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