COMMISSIONE INDUSTRIA APPROVA 4 PROGETTI PILOTA PRESENTATI DA M5S, GRANDE SODDISFAZIONE

“Ridurre il numero di decessi da arresto cardiaco, analizzare l’impatto delle tecnologie digitali sullo sviluppo dei bambini, migliorare lo scambio di dati a livello europeo, sostegno alle comunità energetiche. Sono questi gli obiettivi dei progetti pilota presentati dal Movimento 5 Stelle e approvati dalla Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia del Parlamento europeo. Siamo orgogliosi di questo risultato raggiunto che permetterà di creare un programma più ampio e pienamente finanziato dall’UE sui temi che riguardano il futuro dei cittadini. Ringrazio il collega Dario Tamburrano che durante la scorsa legislatura ha ideato queste iniziative lasciandole in eredità a tutti i cittadini europei”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao.

Ecco una sintesi dei progetti approvati:

Progetto pilota — Utilizzo di Galileo ed EGNOS per ridurre il numero di decessi da arresto cardiaco

All’arresto cardiaco improvviso è imputabile il 20% dei decessi nell’Unione europea. Questa cifra potrebbe essere notevolmente più bassa se tutte le vittime fossero sottoposte tempestivamente a compressione toracica e defibrillazione. In effetti, le ricerche dimostrano che, con una prima defibrillazione effettuata a meno di 3 minuti dall’arresto cardiaco, il tasso di sopravvivenza raggiunge il 74%. Tuttavia, solo meno del 5% delle vittime di arresto cardiaco viene sottoposto tempestivamente a compressione toracica e defibrillazione. Pertanto, è essenziale sviluppare e promuovere applicazioni che forniscano una mappatura dei DAE (Defibrillatori automatici esterni) disponibili al pubblico. I servizi che ricevono le chiamate di emergenza dovrebbero disporre di un registro di tutti i DAE disponibili, e quindi poter segnalare alla persona che effettua la chiamata dove si trova il defibrillatore più vicino.

Progetto pilota – Istituzione di un forum dell’istruzione digitale per discutere la necessità di sviluppare linee guida europee per capire meglio come le tecnologie digitali possono influenzare le capacità intellettuali dei bambini, specialmente nelle prime fasi del loro sviluppo educativo

La creazione di un mercato unico digitale si basa sulla diffusione delle tecnologie digitali e sulla necessità di una connettività sempre più pervasiva che sta mettendo in discussione l’attuale sistema di istruzione dei bambini nelle scuole e in altri istituti.
Occorre studiare meglio e scambiare le esperienze che vengono portate avanti a livello di SM onde adottare approcci comuni per affrontare la crescente dipendenza digitale che colpirà gli individui, specialmente nell’età dello sviluppo. Gli studi e le ricerche su questo tema sono ancora molto rari e una rete europea potrebbe andare a beneficio dell’intera comunità di educatori, amministratori e docenti che stanno includendo sempre più tecnologie digitali nei materiali didattici e nelle pratiche scolastiche. La dipendenza dal digitale e da internet è un preoccupante effetto collaterale della digitalizzazione della nostra economia e le politiche dell’UE possono essere notevolmente migliorate con la creazione di un tale
Forum europeo.

Progetto pilota – Istituzione di una piattaforma virtuale e di un forum europei per individuare le sfide in materia di definizione di norme tecniche, scambio delle migliori pratiche e promozione della diffusione dei servizi basati sui dati

Il progetto mira a creare una piattaforma per lo scambio di buone pratiche e consulenza tecnica, sulla base dell’esperienza finora acquisita nei diversi Stati membri e nelle comunità locali, al fine di facilitare la diffusione di servizi basati sui dati, come Blockchain, l’internet degli oggetti e l’intelligenza artificiale.
In un mondo in rapida evoluzione, la condivisione delle informazioni, l’armonizzazione e l’interoperabilità delle diverse iniziative potrebbero essere fondamentali per stabilire parametri di riferimento per l’uso di queste tecnologie nei prossimi anni, tenendo conto anche della crescente connettività e della necessità di disporre di soluzioni intelligenti pronte per essere attuate. La piattaforma virtuale dovrebbe coinvolgere rappresentanti di tutte le parti interessate ed essere aperta a tutti i tipi di contributi provenienti dagli utenti potenziali, dai consumatori attivi e da tutti i cittadini in generale. Dovrebbe contribuire alla costruzione di un forum permanente che dovrebbe essere monitorato e coordinato dalla Commissione europea. Potrebbe poi essere utilizzato per discutere le iniziative nel campo dei servizi basati sui dati, creando una sorta di forum di consultazione permanente che aiuti a creare un brainstorming di un’intera comunità di innovatori, sviluppatori, soggetti interessati, attori tradizionali, cittadini attivi che già lavorano con molti esempi concreti in tutta Europa

Progetto pilota – Archivio delle comunità energetiche – Monitoraggio e sostegno alle comunità energetiche nell’UE

L’attuazione delle comunità energetiche comporta varie sfide: una buona comprensione delle definizioni di comunità energetiche rinnovabili o dei cittadini e di autoconsumo collettivo o clienti attivi che agiscono
congiuntamente; questioni pratiche sulla condivisione dell’energia elettrica senza un fornitore, l’ente responsabile del bilanciamento e della previsione della produzione, sull’eventualità che i fornitori tradizionali
debbano accettare la condivisione dell’energia elettrica da parte dei loro clienti. Non è stata stabilita alcuna buona pratica e un archivio potrebbe costituire un fattore molto importante per assicurare una corretta attuazione e replicabilità


2 risposte a “COMMISSIONE INDUSTRIA APPROVA 4 PROGETTI PILOTA PRESENTATI DA M5S, GRANDE SODDISFAZIONE”

  1. mario ha detto:

    Purtroppo caro Ministro almeno il 50/ dei decessi per questo problema non avrebbe scampo perché la soluzione è che al momento non avrebbero nessuno a loro fianco per applicare il defibrillatore io credo al destino

  2. Maria Grazia Tagliaferri ha detto:

    TUTTO MOLTO BELLO E LODEVOLE. MA A NOI MANCA IL REDDITO. ORMAI SIAMO MENO DI OMBRE. E I PROGETTI CHE FACCIAMO , PRIMA LI APPROVANO, POI NON LI FINANZIANO.

    mgraziatagliaferri@yahoo.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.