Codice antimafia, grazie al PD si alleggerisce il sequestro dei beni ai corrotti

I senatori PD Giuseppe Lumia e Giorgio Pagliari hanno fatto approvare un emendamento al codice antimafia che fa cadere la possibilità di applicare delle misure di prevenzione (come ad esempio il sequestro dei beni) nel caso di delitti contro la pubblica amministrazione (come la corruzione).
Il codice antimafia si applica quindi solo se c’è “associazione”. Così come volevano Verdini e Alfano.

Vedete come vanno le cose? A parole dicono di voler combattere la corruzione ma quando si arriva al dunque la necessità di essere garantisti (nei confronti dell’ universo marcio a cui appartengono) prende sempre il sopravvento.
Si proclamano garantisti dei diritti dei cittadini per giustificare queste posizioni, anche se i cittadini normali non corrompono, non commettono reati contro la P.A. e non si chiamano Denis Verdini o Roberto Formigoni.

L’Italia vedrà una seria lotta alla corruzione, al malaffare, ai privilegi e agli sprechi solo quando il MoVimento 5 Stelle varcherà le porte di Palazzo Chigi. Per il semplice motivo che il #m5s è l’unica realtà fuori dal tentacolare sistema di potere italiano. Questa cosa ricordatela a tutte le persone che conoscete, perchè a volte in molti se lo dimenticano.

I senatori PD Giuseppe Lumia e Giorgio Pagliari hanno fatto approvare un emendamento al codice antimafia che fa cadere…

Pubblicato da Ignazio Corrao su Mercoledì 28 giugno 2017


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