Cibo al veleno

di Giuseppe Dia – Pensiero Libero – Cibo al veleno –
Sono in incredibile aumento i casi di allergie alimentari negli ultimi 20 anni. A dichiararlo è l’autorevole fonte di foodallergy.org, che parla di epidemia moderna senza precedenti.
Cosa pensereste se dicessi che ogni 3 minuti il loro reparto d’emergenza riceve una chiamata per una reazione allergica alimentare?
Ma d’altronte basterebbe guardare alcuni numeri per capire a cosa stiamo andando incontro: uno studio del “Centers for Disease Control and Prevention” dichiara che i casi di allergie alimentari nei bambini sono aumentati del 50% negli ultimi 15 anni, e non a caso il maggior motivo di allergia nei paesi occidentali proviene dal lattosio.
Secondo alcuni studiosi la causa starebbe nell’utilizzo incontrollato di ormoni della crescita nel latte ma anche nell’eccessivo utilizzo di antibiotici negli allevamenti.
Ma non è solo questo il problema: oltre ai coloranti, aromi, conservanti e additivi, il grande “veleno” proviene dalle proteine geneticamente modificate (soprattutto nel latte).
Infatti dagli anni 90 (solo in Usa) si cominciò ad utilizzare un ormone della crescita modificato che aumentò considerevolmente la produzione di latte nelle mucche (rBGH).
Indovinate un po’ quale multinazionale sta alla base di questo progetto?
La “Monsanto”, una super azienda di biotecnologie che fattura circa 15 miliardi di dollari (ne abbiamo abbondantemente parlato su questo blog).

Questi ormoni hanno fatto ammalare gran parte del bestiame e gli allevatori di conseguenza hanno cominciato ad intensificare l’utilizzo di cure antibiotiche (principali responsabili dell’aumento dei superbatteri resistenti agli antibiotici negli esseri umani).
Tutto questo porta ad un grandissimo giro d’affari per le case farmaceutiche. Ecco perché, da diversi anni, comincia a crescere in me la riflessione che in realtà i farmaci non ci curino definitivamente ma solo temporaneamente (come diceva un noto personaggio oscuro “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca).
Cosa succederà adesso con il T.T.I.P.? Anche in Europa sarà permesso tutto ciò?
Questo possiamo solo immaginarlo anche perché i danni derivati dal “cibo moderno” vanno ben oltre i “semplici” problemi allergici (ma questo, visto il gran numero di malati di cancro, meriterebbe un pensiero a parte).
Probabilmente sarebbe il caso di cambiare drasticamente il nostro stile di vita, meno stress e ritornare a nutrirci di prodotti a km0, mangiare sicuramente di meno e cercare di variare quanto più possibile la nostra alimentazione.

Per approfondire meglio il tema, oltre alle informazioni riportate sopra, consiglio di visitare QUESTO LINK.

Di seguito trovate alcuni articoli riguardanti il tema del TTIP trattati precedentemente su questo blog:

La Francia ferma il TTIP?

TTIP, minacciata la nostra cultura

La potenza di fuoco della lobby farmaceutica in Europa

 

 


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