Chi votare e chi non votare alle Primarie del MoVimento 5 Stelle

Si avvicina la nostra selezione interna, le primarie online in cui saremo chiamati a scegliere coloro che rappresenteranno le nostre battaglie nei prossimi anni.
Con questo post voglio ricordare alcune regole morali del moVimento e segnare i profili di chi mi piacerebbe vedere, o non vedere, come portavoce del m5s nel prossimo parlamento.

Abbiamo davanti una scelta molto delicata, perché da questo voto verrà determinato, per una buona parte, la composizione dei gruppi parlamentari del m5s alla Camera e al Senato. La legge elettorale infatti, non prevede che gli elettori possano esprimere preferenze tra i candidati il 4 marzo, ma si potrà solamente votare il simbolo. Quindi con la selezione interna si decide chi va in parlamento e chi no.

Si sono fatti avanti in tanti, ci sono attivisti storici, persone che hanno fatto un lungo percorso nei meetup, ci sono persone che si sono distinte per impegno civico o per capacità nei propri territori, persone che credono in un futuro in Italia e per l’Italia. Si sono fatte avanti persone di tutti i profili, anche persone che ci provano ad ogni giro e persone che puntano all’elezione per un beneficio personale.

Io sono ancora legato a quella vecchia regola morale che ti dovrebbe portare a concorrere alle primarie soltanto se ti candidano veramente gli altri, se sei concreta espressione di un ampio gruppo di persone, di un percorso e di una volontà collettiva. Ma capisco anche che questa è una valutazione molto relativa e credo che dare la possibilità a tutti di proporsi sia una cosa davvero molto bella e democratica. Che in Italia consente solamente il MoVimento 5 Stelle.

Il voto che saremo chiamati ad esprimere determinerà il futuro della forza politica per cui abbiamo dato l’anima in questi anni e che rappresenta l’unica speranza per l’Italia e non solo.
Abbiamo quindi il dovere di riflettere, valutare per bene e scegliere coloro che reputiamo i migliori.

Scegliamo persone serie, sincere, affidabili. Persone che negli anni ci hanno messo il cuore, il tempo e hanno dimostrato di avere le giuste capacità per ricoprire un ruolo così importante.
Scegliamo persone che uniscano, che costruiscano. Persone che abbiano dimostrato nel tempo di dedicarsi agli altri, alla propria comunità.
Scegliamo persone che cerchino di risolvere problemi. Persone che abbiano mostrato attitudine al sacrificio, al lavoro di gruppo e che abbiano messo sempre davanti il pronome “noi” al pronome “io”.
Scegliamo persone che si siano meritate la riconferma lottando, facendo da guida, mettendoci sempre la faccia e che si siano guadagnati “i gradi” attraverso il lavoro e la disponibilità.
Scegliamo persone che sappiano volare alto tenendo i piedi ben saldi a terra, che sappiano trasmettere il loro sogno di una Nazione migliore.
Scegliamo persone umili ma caparbie, persone che si siano guadagnati un’autorevolezza nel loro ambiente. Persone che abbiano competenze riconosciute accompagnate dall’abitudine a condividerle con gli altri.
Scegliamo persone che siano esperte di tematiche specifiche e che possano produrre soluzioni in determinati settori per una intera legislatura.
Scegliamo persone che pensino ai fatti e non alle opinioni, che si dedichino esclusivamente a lavorare sodo per risolvere i problemi dei cittadini.

Non votiamo invece per quelli che cercano di saltare sul carro, quelli che si vede che scalpitano per diventare “onorevoli” o ” senatori”.
Non votiamo i mitomani, gli esaltati, quelli che “io di qua, io di la”, quelli che mandano o fanno mandare messaggi dicendo di essere la persona più adatta, quelli che nessuno ha mai visto ma che sono diventati onnipresenti nelle ultime settimane o mesi.
Non votiamo i leoni da tastiera agnelli nella vita, per i litigiosi, per i divisivi, per quelli che fanno una campagna personale spinta e per quelli che non hanno mostrato equilibrio.
Non votiamo quelli della nostra città o del nostro gruppo solo perché sono della nostra città o del nostro gruppo.
Non votiamo quelli che hanno mostrato impegno soltanto ai fini di una candidatura e quelli che sponsorizzano solo se stessi e che mettono sempre se stessi davanti agli altri.
Non votiamo per quelli che non hanno mostrato alcuna capacità particolare, alcuna capacità di lavorare in team o alcuna capacità di leadership.
Non votiamo per quelli che sono apparsi ambigui, ondivaghi o instabili.
Non votiamo quelli che si sentono più furbi degli altri e non rispettano le poche regolette che ci siamo dati in questa fase di pre-candidatura (come non partecipare ad incontri pubblici di promozione dell’auto-candidatura, non sponsorizzarsi sui social networks, non farsi fare endorsement da gruppi locali o portavoce, non rilasciare interviste da candidato ecc) perché se non sono in grado di rispettare delle semplici regolette, immaginate cosa possano combinare una volta eletti.
Non votiamo gli opportunisti, i potenziali voltagabbana e gli opinionisti, i bar ne sono pieni e siamo sicuri che piuttosto che pensare ai fatti penseranno alle opinioni.
Non votiamo per le persone brave a dire che c’è un problema ma che non trovano mai una soluzione, perchè se non sono parte della soluzione sono parte del problema, e saranno parte del problema anche in parlamento.

Ci resta qualche giorno per valutare gli atteggiamenti da parte di tutti. Ci sono tante persone valide e per chi fa parte del m5s da tempo sarà abbastanza semplice fare una scelta basandosi su come queste si sono comportate nel tempo.

Uno vale uno non significa che uno vale l’altro. Significa che ognuno di noi ha uguale accesso, possibilità e la responsabilità di scegliere, in modo meritocratico, le persone più idonee a ricoprire un determinato ruolo.

Ho vissuto il Movimento, da dentro, in tutto il suo percorso di crescita e sono orgoglioso di farne parte. Sono molto felice di poter dare il mio contributo totalizzante a questa causa, lo faccio con il cuore perché ci credo fortemente e voglio che vada avanti gente che ci crede e ci si dedica almeno quanto me.

Questa tappa del 4 marzo è una tappa fondamentale per il Paese intero. La scelta delle persone che comporranno il gruppo nazionale del m5s attraverso le primarie è un passo decisivo.

Votiamo responsabilmente, molto responsabilmente.
Per aspera ad Astra!

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Primarie del MoVimento 5 Stelle. Istruzioni per l'uso.Si avvicina la nostra selezione interna, le primarie online in…

Pubblicato da Ignazio Corrao su Venerdì 12 gennaio 2018

 


21 risposte a “Chi votare e chi non votare alle Primarie del MoVimento 5 Stelle”

  1. Roberto Landi ha detto:

    La definizione del cittadino 5 Stelle e’ ottima,aggiungerei,una mia convinzione,che si deve credere nella filosofia delMovimento senz se e senza ma, chi e’ all’interno del Movimento molte volte contesta la nostra filosofia e si perde nei meandri del politichese. Molti quando hanno un contrasto con altro attivista abbandona il gruppo e perde di vista lo scopo per cui ha dato tempo ed energie per il Movimento.Molti portavoce e attivisti si sono dedicati anima e corpo per tutti noi e la collaborazione di tutti fara’ diventare sempre piu’ grande il M5S.Valutiamo bene a chi dare il voto e se faremo un buon lavoro i risultati saranno favolosi per tutti. A riveder le stelle

  2. Concetta ha detto:

    Nella mia città si sono candidati parecchi! Qualcuno vecchio attivista ma, solo per farsi i fatti suoi! Altri si vedono ogni tanto. Io sono uscita dal gruppo perché tutto si faceva tranne quello che serviva! E la persona che più ha titolo è si è candidato, era quello che quando chiedevo una spiegazione di qualcosa fatto, ti rideva in faccia. Ha l’appoggio della sindaca e di alcuni regionali. Sicuramente non lo voterò ma, sono sicurissima che ne prendera’ parecchi voti

  3. FRANCESCO PIRUZZA ha detto:

    Analisi perfetta, W il M5S

  4. Giuseppe ha detto:

    Valutero con serieta’.

  5. Bruno Bailo, ha detto:

    Non vorrei trovarmi al vostro posto ragazzi non tanto per il presente ma per il futuro. Comunque auguri e forza!

  6. Franco ha detto:

    Certo è molto difficile scegliere fra tanti iscritti e partecipanti , ma secondo me andrebbe scelto un metodo semplice , cioè che miri al futuro quindi scegliere rappresentanti camere e senato giovani e non persone ormai avanti con l’età. Oltre i 60 anninon puo far politica legislativa per chi invece deve ancora costruire il proprio futuro . Per esempio tanti di noi in un passato recente ha svolto attività politica anche per lattuale quadro politico rappresentato dai politici odierni solo con una casacca diversa. Quindi cosa coglio dire con questo ? Che è meglio persone giovani e incensurate poiché non hanno avuto mainessun compromesso con la vecchia politica .

  7. fabiano cavina ha detto:

    Tutto, ciò che hai postato è giusto, combattere non è da o x tutti, combattenti si nasce. Nel post elezioni, spariranno tutti x poi ritrovarseli, l’hanno venturo alle regionali. La democrazia del movimento è anche quest’o e se si combatte x gli altri, si accetta anche di rimanere x finire il compito iniziato da eletto o simpatizzante.

  8. Bocca- Cuore- Cervello legati da un unico e solo filo conduttore. Questi sono i candidati 5 stelle secondo me. La politica è l’arte della menzogna. Un vero 5 stelle non mente e non dovrà mentire mai. L’onestà umana politica ed intellettuale, al di sopra di tutto. Il resto viene di conseguenza.

  9. Bertolucci massimo sta noi.it ha detto:

    Bravo Corrao occhi ben aperti allora.

  10. Graziana Le Donne ha detto:

    caro Ignazio, non cambierei neanche una virgola di questo post.

    grazie!

  11. Francesco ha detto:

    Scusa ma la questione pubblicizzare su social e in incontri tra attivisti M5S sono tue considerazioni personali oppure sono veramente comprese nel regolento?

  12. Biagio Lo Cicero ha detto:

    Non c’è che dire su quanto detto, però così stando le cose debbo dire che nel nmio piccolo comune di Acquedolci il movimemto è in mano a portavoci tutt’altro che capaci, ma autentici arrivisti vanitosi che hanno fatto perdere voti e credibilità. Chiedo cosa realmente si possa fare per ovviare a tale inconveniente.

  13. Nicola ha detto:

    Uno vale uno io ho molta fiducia negli iscritti e nelle regole sopratutto calma e sangue freddo

  14. Antonio di Persio ha detto:

    Queste non sono solo “istruzioni per l’uso”, queste parole sono l’anima del m5s.
    Per aspera ad astra.
    Sono un patriota mosso da un amore profondo per l’Italia.
    Non sopporto più la continua violenza al nostro Paese ed ai suoi cittadini.
    Forza ragazzi, il 4 marzo deve essere il primo giorno di un nuovo risorgimento.
    La grande bellezza, epurata dal fango, dovrà nuovamente splendere.

  15. Achille occhipinti ha detto:

    Vorrei unapp che in automatico metta un segno(tipo asterisco)x gli attivisti daelezioni che tu non hai mai visto sul territorio ma che te li ritrovi CANDIDATI alle parlamentarie.

  16. Manuela ha detto:

    Buongiorno
    Condivido quanto scritto
    Governare uno stato è una cosa molto complessa e non può essere improvvisata
    Mi auguro che gli elettori 5 stelle lo capiscano e votino le esperienze e non gli amici
    Comunque grazie per l’impegno e per aver riportato la speranza di un futuro in un paese oramai morto

  17. Pippo grasso ha detto:

    Sono un’attivista della prima ora, ma non ho mai avuto l’intenzione o l’aspirazione a candidarmi e non lo faccio neanche adesso, il mio modesto contributo cerco di darlo, giornalmente divulgando le iniziative che i portavoce del M5S portano avanti a tutti i livelli istituzionali. Il mio compito, a livello locale, è quello di selezionare tutte quelle persone che si vogliono avvicinare al Nostro Movimento (sono un profondo conoscitore del mio Territorio) e grazie a Dio in tutti questi anni anche a costo di sacrifici personali e sopratutto di non aspirare a niente se non a quello di vedere crescere quantitativamente e sopratutto qualitativamente il M5S: un in bocca al Lupo ai nostri futuri Portavoce.

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