Avanti tutta ragazzi

Capisco che ci possa essere un po’ di delusione. È umano e ci sta. Soprattutto se cadiamo nel tranello mediatico o prendiamo come riferimento per queste amministrative i risultati di Roma e Torino dell’anno passato.

In Sicilia 5 anni fa presentavamo le prime liste (Palermo, Sciacca, Caltagirone), non riuscivamo ad eleggere neanche un consigliere comunale ma leggevamo il risultato in maniera positiva, ci sentivamo vivi e avevamo ragione.
L’anno successivo, nel 2013, prendendo un insperato 15,6% al primo turno delle amministrative di Ragusa, per la prima volta in Sicilia accedevamo al ballottaggio e da lì a poco Federico Piccitto sarebbe diventato il primo Sindaco a 5 stelle dell’isola. Sembra preistoria ma sono passati solo 4 anni.

A Palermo ieri abbiamo preso il 16,2% e ci siamo affermati come prima forza politica della città. Eppure c’è chi si sente depresso o parla di “debacle”.
Non avevamo nessun consigliere e si rischiava di non riuscire neanche a presentare la lista fino a qualche mese fa. Oggi entriamo dentro il Consiglio per fare una sana opposizione e sviluppare in città un lavoro che finora è mancato e che produrrà i suoi frutti nel tempo.

La stessa cosa succede in altre città, dove entriamo per la prima volta, ci affermiamo come prima forza politica oppure aumentiamo una rappresentanza che già avevamo. Se andate a controllare i numeri la freccetta della rappresentanza del m5s è nettamente verso l’alto.
Capisco che si voleva vincere ovunque e si possa essere delusi, ma dobbiamo imparare anche ad essere oggettivi e non farci suggestionare da chi ci vorrebbe vedere scomparire per il suo bene.
Siamo una comunità in continua crescita, in alcuni posti ci vorrà magari un pò più di tempo, ci vorrà più qualità, più caparbietà e ci si dovrà impegnare di più di quanto abbiamo fatto finora. Ma ce la faremo.

Quest’anno, purtroppo, è tornato a dominare la scena il partito dell’astensione, e insieme all’astensione sono cresciuti di conseguenza il valore e le percentuale del voto “strutturato” e “pesato” dei partiti o delle loro liste civiche “mascherate”.

Io, come altri portavoce, ho dato il massimo, ce l’ho messa tutta, ho dedicato tutto il mio tempo ma evidentemente non basta. Dobbiamo essere di più, coinvolgere le migliori intelligenze e capacità e impegnarci per riuscire ad arrivare dove i cittadini hanno smesso di credere ed ascoltare, dobbiamo inventarci qualcosa di diverso, intensificare il lavoro sui territori e migliorare la quantità e la qualità del nostro lavoro per raggiungere gli obiettivi.

Non c’è tempo per farsi suggestionare da un sistema mediatico totalmente marcio. Qui deve essere chiaro che non si molla un centimetro e che c’è la storia davanti. Se il 100% dell’impegno e dell’abnegazione non sono sufficienti allora dobbiamo tutti dare di più e moltiplicarci. Rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo a testa alta per intercettare tutti i disillusi che hanno deciso di astenersi, facendo il gioco di coloro che fanno le liste con il bilancino e hanno i voti contati su un foglio di carta.

Andiamo al ballottaggio a Scordia, forse a Termini Imerese e in una decina di altre città tra cui Carrara. Io ci sono, daremo il massimo supporto ai nostri candidati e poi come le formiche lavoreremo sodo per le regionali siciliane e le politiche. Siamo sicuri di potercela fare.
Fategli credere di aver vinto e fateli ridere, la botta gli farà ancora più male perchè non si può vincere contro coloro che non mollano mai.

p.s. Un grazie a tutti i ragazzi che si sono spesi in queste amministrative (attivisti, candidati, rappresentanti di lista) e un grande in bocca al lupo a tutti i nostri nuovi portavoce nei consigli comunali.

AVANTI TUTTA RAGAZZICapisco che ci possa essere un po' di delusione. È umano e ci sta. Soprattutto se cadiamo nel…

Pubblicato da Ignazio Corrao su Lunedì 12 giugno 2017


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