Ambiente. Corrao Greens/EFA: Erosione costiera nell’Agrigentino, intervenga l’UE

L’eurodeputato siciliano Ignazio Corrao incalza il governo Regionale a rapidi interventi e deposita interrogazione alla Commissione Europea: “Che fine hanno fatto i fondi UE per contrastare l’erosione?”
 
“L’area costiera dell’Agrigentino sta per essere divorata dall’erosione costiera ma il Governo regionale non ha ancora fatto nulla di concreto per arrestare questa riduzione della costa. Ma che fine hanno fatto i fondi europei per contrastare l’erosione?”. Così l’eurodeputato siciliano Ignazio Corrao dei Greens/EFA a proposito dell’erosione costiera della costa agrigentina denunciate dalle associazioni ambientaliste locali.
“Il Piano di contrasto all’erosione costiera – spiega Corrao –  è stato presentato in pompa magna l’anno scorso, ma la sua attuazione a che punto è? In alcuni tratti la costa della Sicilia versa in condizioni di estremo pericolo. Nella costa agrigentina, nello specifico, le associazioni ambientaliste rilevano continui smottamenti e crolli che devastano il nostro patrimonio naturale e di biodiversità e rappresentano un pericolo per i bagnanti che frequentano quei luoghi”.
“Sono molto preoccupato – sottolinea l’eurodeputato – per la Strada Statale 640 nel tratto che collega Agrigento a Porto Empedocle, la cosiddetta Strada degli Scrittori, dove le recenti immagini registrate da un drone hanno evidenziato lo stato dell’avanzamento galoppante dell’erosione in quella zona. Mi attendo interventi immediati da parte della Regione, che finora ha latitato, ma nel frattempo ho interessato la Commissione UE del caso. Dobbiamo fare in fretta o la natura non perdonerà l’ignavia delle istituzioni” – conclude l’eurodeputato.
Quali sono le cause?

L’URBANIZZAZIONE DELLA FASCIA COSTIERA

Spesso si è costruito a ridosso delle dune di sabbia, vicino al mare con conseguenze disastrose. Una delle cause del fenomeno erosivo è l’urbanizzazione della fascia costiera che, tramite la costruzione spinta fin sulla battigia del mare di strade litoranee, seconde case, villaggi turistici, ha prodotto l’irrigidimento della linea costa, recidendo i rapporti fra il mare e le dune costiere.

SISTEMAZIONE IDRAULICA DEI CORSI D’ACQUA

Le opere idrauliche nei corsi d’acqua sono stati devastanti per le spiagge e sono risultate inutili a frenare il dissesto dei versanti collinari.

A sconvolgere il delicato equlibrio delle spiagge della nostra provincia ha influito la diminuzione dell’apporto detritico, causata dal capillare imbrigliamento dei corsi d’acqua grandi e piccoli e dalla escavazione di inerti dagli alvei fluviali e torrentizi.

LA PROLIFERAZIONE DEI PORTI TURISTICI

Non c’è Comune che non preveda di realizzare un suo porto…

Stiamo assistendo ad una proliferazione dei progetti di portualità turistica, irrazionale se riferita alla effettiva domanda di posti barca e rischiosa per gli effetti devastanti che strutture portuali hanno sulla conformazione delle spiagge e sulla loro balneabilità.

La sostanziale deregulation del settore ha travolto ogni logica pianificatoria: così, puo accadere che brevi tratti di costa insistano decine di progetti.

Ad un’opinione pubblica affascinata ed illusa dalla possibilità di uno sviluppo turistico basato sul diportismo non viene spiegato il legame tra i porti e l’erosine costiera.

 

 


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